Sortino

E’ il “Pizza! Food Festival” in programma a Sortino: pizze oltre ogni immaginazione

Chi pensa che sulla pizza sia impossibile inventare qualcosa di nuovo e si sia già detto e impastato di tutto, ha l’occasione per ricredersi. E’ il “Pizza! Food Festival” la manifestazione in programma a Sortino, nel Siracusano, domenica 30 che metterà insieme pizzaioli, chef e pasticcieri di tutt’Italia alle prese con la “mission impossible” di inventare la pizza del futuro.

Dopo il “Fuoco! Food Festival” dell’anno scorso nei boschi di Buccheri, gli organizzatori hanno voluto alzare la posta partendo proprio dal paese in cui è nato il “cugino” meno conosciuto della pizza, il “pizzolo”. La cittadina barocca sugli Iblei, ha deciso così di celebrare un matrimonio d’eccellenza tra il miele – prodotto simbolo di Sortino cui è dedicata nello stesso weekend una sagra ad hoc – e il pizzolo. Il “Pizza! Food Festival” si svolgerà però tutto in una sola giornata fra piazza dei Cappuccini, il focus della manifestazione, e il chiostro del Convento che ospiterà alle 10.30 una serie di conversazioni dedicate al grano e alla pizza con Filippo Drago, Marco Riggi e Pippo Li Rosi.

Ma l’ingrediente più importante sarà, come accade in queste occasioni, la curiosità. Per assaggiare pizze e pizzoli realizzate con impasti creativi e condimenti insoliti ci si potrà sbizzarrire tra le postazioni allestite in piazza in cui si troveranno sia le classiche pizze, sia quelle condite con gli abbinamenti più “arditi”.

Tra gli ospiti sono stati selezionati un gruppo di pizzaioli che lavoreranno con i prodotti del territorio. Tanto per fare degli esempi. Ivan Gorlani (Monza), l’alchimista della pizza, farà la Fior di Sicilia, con pere selvatiche tartufo, gamberi e miele; Bernardo Garofalo (Siracusa), per anni addetto alla sicurezza nelle zone più pericolose del mondo si è innamorato della pizza vincendo mondiali a raffica.

Adesso a Siracusa, nella pizzeria Montecarlo, fa un lavoro di valorizzazione dei prodotti dei contadini siciliani e presenterà una pizza-focaccia con condimenti a crudo, mozzarella fior di latte, capuliatu di pomodorini ciliegini secchi, granella di pistacchio e mortadella di asina, il tutto condito con olio extravergine di Tonda degli Iblei; Gabriele Bonci (Roma) – lo chiamano il Michelangelo della pizza perché dalle sue mani sono nate “opere d’arte bianca”, per esempio la pizza con mortadella di maiale nero e limone verdello; Diego Vitagliano (Napoli), napoletano doc, nella sua pizzeria “10 Diego Vitagliano” dedicata a Maradona, ha diviso le pizze in 4 macro aree che riprendono la tradizione: margherita, marinara, calzone e montanara; Massimiliano Prete (Torino) interpreterà una pizza con ricotta fresca, calamari datterino, limone e finocchietto; e ancora, Marco Locatelli (Vimercate), Luca Pezzetta (Roma), Friedrich Schmuck (Siracusa).

Tra gli chef e i pasticceri saranno all’opera Virgilio Valenti (Pantalica Ranch) Mirco Della Vecchia che si occupa soprattutto di cioccolato “funzionale”, Bonetta dell’Oglio (la paladina della biodiversità siciliana), Simone De Feo (Reggio Emilia), tra i migliori gelatai italiani, Franco Manuele, pasticciere e gelataio della Nuova Dolceria di Ferla, Jean Marc Vezzoli, con i suoi panettoni. Infine i produttori, Giuseppe Grasso (allevatore, Allevabio, Vizzini), Alveria – birrificio di Canicattini Bagni, Massimiliano Castro (salumi di asino ragusano e maiale nero siciliano, Ragusa).

Pizzeria Montecarlo SR
Pizzeria Montecarlo SR
Diego Vitagliano Napoli
Diego Vitagliano Napoli
Massimiliano Castro
Massimiliano Castro