Brolo

Una vicenda giudiziaria che ha visto condannare due cittadini di Brolo

La seconda sezione della Corte di Cassazione ha scritto la parola fine ad una vicenda giudiziaria che si trascinava da circa otto anniu: si tratta della truffa di 65.000 euro che sarebbe stata commessa ai danni di una donna della provincia di Salerno, Caterina Nicodemo.

Adesso i togati hanno scritto la parola fine condannando a 1 anno di reclusione e 500,00 euro di multa, pena sopsesa, Carmelo Scaffidi Gennarino, 47 anni e Calogero Crinò entrambi di Brolo.

I fatti: secondo l’accusa, Carmelo Genarino Scaffidi avrebbe fatto perdere la testa alla Nicodemo e a distanza di alcuni mesi da quando è cominciata la loro relazione, le avrebbe prospettato di acquistare un terreno nel comune di Naso; qui si sarebbe dovuta avviare un’attività di ricezione  turistica.

Secondo l’imputazione contestata dalla Procura della Repubblica di  Patti, si fece credere alla povera Nicodemo che il prezzo di acquisto del terreno fosse di 115.000,00 euro in luogo dell’effettivo costo di 50.000,00 euro, circostanza che sarebbe emersa in seguito, per cui i due imputati avrebbero incassato illecitamente la rimanente somma. Chiuso il procedimento penale, adesso la parte civile, rappresentata dall’avvocato Walter Mangano, potrà  richiedere il  risarcimento dei danni in separato giudizio civile.

Gli imputati condannati, sono stati difesi dall’avvocato Decimo Lo Presti, il quale ha dichiarato che la vicenda oggetto del processo fosse piuttosto complessa e che, in sede di appello, avesse richiesto la nullità della sentenza per mancanza di correlazione tra accusa e difesa.

Walter Mangano
Walter Mangano