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PALERMO:LA POLIZIA DI STATO RISALE AGLI AUTORI DI TRE FURTI DI MOTOVEICOLI: IN CARCERE DUE FRATELLI DI BRANCACCIO

La Polizia di Stato è riuscita a risalire agli autori di ben tre furti di ciclomotori e motocicli, compiuti nell’arco di poco meno di un mese, lo scorso settembre, in tre distinte zone cittadine.Si tratta di due fratelli pregiudicati di Brancaccio, Carmelo ed Ignazio Patricola, rispettivamente di 33 e 35 anni, nei cui confronti è stata eseguita un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Palermo.

I reati contestati ai due uomini: il furto di un motociclo BMW, avvenuto all’interno del recinto dell’Ospedale Civico e di due Piaggio Vespa, trafugate, rispettivamente in via Giorgio Arcoleo ed in via Terrasanta.

I poliziotti, grazie alle telecamere di alcuni esercizi commerciali limitrofi ai luoghi dei furti, in tutti e tre i casi, hanno registrato la presenza di due giovani dalla corporatura robusta a bordo di un ciclomotore Honda, per altro risultato rubato e con targhe contraffatte. Attraverso le immagini registrate, i poliziotti hanno notato come i due centauri avessero effettuato il furto dei mezzi utilizzando un estrattore recuperato dalla sella del loro mezzo e che, in due dei tre episodi, lo avessero fatto indossando lo stesso abbigliamento.

Se il modello del ciclomotore, quindi, (l’Honda SH) è servito per stabilire un comune denominatore tra i furti, l’abbigliamento è servito a ricollegarne due su tre ai due fratelli pregiudicati di Brancaccio.

Quando i “Falchi” della sezione “Contrasto al crimine diffuso” hanno intercettato su strada, in via Mario Rapisardi, lo stesso mezzo ricercato, hanno ritenuto di intervenire immediatamente, identificando i due uomini a bordo: i due fratelli pregiudicati di Brancaccio.

All’interno del mezzo, gli agenti hanno ritrovato un grimaldello ed un estrattore artigianale, funzionale alla forzatura dei bloccasterzo.

La successiva perquisizione effettuata presso il domicilio dei due soggetti ha fornito ulteriori riscontri in ordine alla loro responsabilità: oltre ad alcuni capi di abbigliamento utilizzati per compiere i furti, sono stati rinvenuti gli accessori di pertinenza della moto BMW rubata, nonchè due caschi dello stesso colore e modello di quelli utilizzati dagli autori dei furti ed immortalati dalle telecamere.

I fratelli Patricola sono stati tratti in arresto e condotti presso la Casa Circondariale “Lorusso” di Pagliarelli. Dovranno rispondere anche della ricettazione del ciclomotore Honda Shusato per raggiungere i luoghi dei furti.

Brancaccio
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honda
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