Basket A2: l’Orlandina espugna Legnano 67-77

In avvio di secondo quarto torna in campo Parks, ma è Legnano a segnare per prima con Raffa, che subisce anche il fallo di Bellan, convertendo il libero aggiuntivo. Ferri segna da 3 punti e sul 24-12 al 12′, coach Sodini è costretto a chiamare timeout. Parks pone fine al parziale di Legnano con un bel canestro e fallo, ma Ferri segna altre due triple per il 30-15 al 14′. Laganà segna da sotto e offre un bell’assist a Bruttini, due liberi di Parks riportano l’Orlandina in carreggiata sul 34-23 al 16′. L’Orlandina non riesce però a trovare ritmo in attacco, grazie anche all’arcigna difesa ospite, Triche segna 3 liberi su 4, ma Legnano continua a segnare dall’arco con una continuità impressionante (9/17 da 3 nei primi 20′) e vola sul 47-29 alla fine dei primi 20′.
Al rientro dagli spogliatoi l’Orlandina appare trasformata sin dalle prime azioni di gioco: primi due punti di Triche, che tocca quota 10, poi Bruttini segna da sotto dopo un bell’assist di Parks e la stessa ala USA corre in contropiede per il 48-35 Legnano, con timeout chiamato da coach Mazzetti. Gli ospiti si fanno sentire in difesa, Bruttini trasforma un gioco da tre punti, Parks segna due volte in tap-in e l’Orlandina torna in partita sul -6 (48-42) al 26′. Bellan rompe la maledizione e segna la prima tripla della gara dell’Orlandina, replicata immediatamente nell’azione successiva da Brandon Triche e al 27′ i paladini trovano il pareggio sul 48 pari. Bozzetto segna col fallo sottocanestro, interrompendo la striscia offensiva negativa per i locali, ma Laganà non si fa impressionare e segna da tre punti la bomba del 53-53 al 28′. Un canestro di Triche nel finale di tempo permette agli ospiti di chiudere il terzo periodo addirittura in vantaggio per 54-55, dopo un devastante parziale di 7-26.
In avvio di ultimo quarto ancora Triche segna due liberi, mentre Matteo Laganà si fa trovare pronto per la tripla del +6, 54-60 al 32′. Legnano va a segno con Serpilli, ma Mei risponde subito con la tripla del +8, 57-65. Si sblocca anche Lucarelli da oltre l’arco e l’Orlandina vola sul +11, 59-70 al 35′. Legnano non trova sbocchi offensivi, grazie anche all’intensità difensiva dell’Orlandina, che ha alzato in maniera impressionante il volume della difesa nel secondo tempo e Triche segna la tripla del +14, seguita da un contropiede di Lucarelli per il 61-77, con conseguente timeout ospite a 3′ dal termine. Negli ultimi minuti l’Orlandina controlla il ritmo del match con agilità e c’è spazio anche per i giovani Neri e Murabito, che insieme a Lucarelli, Donda e Laganà chiudono la gara, con un quintetto formato interamente da under 22.
Termina dunque 67-77 per l’Orlandina Basket, che tornerà in campo domenica 4 novembre al PalaFantozzi alle ore 18 contro Bergamo, in una sfida di alta classifica.

Le parole di coach Sodini al termine della gara: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, la terza in una settimana, ma abbiamo reagito da grande squadra nel secondo tempo. Reputo inaccettabile la fase difensiva mostrata nel primo tempo. Nell’intervallo non ho avuto bisogno di alzare la voce, i ragazzi hanno capito subito che dovevano scendere in campo concentrati e l’hanno fatto alla perfezione nei secondi 20′. Abbiamo tenuto Legnano a 14 punti segnati in 19′ nel secondo tempo, tralasciando il minuto finale: la chiave è tutta qui. Sono soddisfatto dell’atteggiamento mostrato dai ragazzi nella seconda metà di gara e sono contento del rientro di Bellan, che ha difeso splendidamente su Raffa, tenendolo ad un solo punto segnato nel secondo tempo. Ancora non siamo riusciti a giocare una gara concentrati per tutti e 40 i minuti, ma pian piano ci arriveremo., Sono comunque felice per la vittoria, non è mai facile vincere in trasferta, soprattutto in un campionato equilibrato come questo».

Legnano Basket Knights – Orlandina Basket 67-77 (18-12; 47-29; 54-55)
Orlandina Basket: Bruttini 11, Laganà 5, Parks 19, Murabito, Mei 3, Triche 29, Neri, Donda 4, Lucarelli 3, Bellan 3. Coach: Marco Sodini
Legnano: Raffa 7, Bianchi 7, Berra 6, Ferri 15, London 10, Bortolani 11, Coraini, Corti, Bozzetto 6, Serpilli 5. Coach: Alberto Mazzetti