DDA Catania

Accordo ‘ndrina – santapaoliani a Paternò

Il ruolo del boss della ‘ndrina vibonese Rocco Anello nell’operazione antimafia “Assalto”, a firma DDA di Catania stravolge la ” normalità” dei rapporti con i Santapaola-Ercolano. Certo, decisiva è la cantatina di Domenico Assinata, figlio del capocosca di Paternò Turi ( qualcuno ricorderà l’inchino in suo onore durante una festa patronale nel 2015,ndc), che nella chiusura indagini degli atti processuali è definito ” domiciliato presso il Servizio centrale di protezione” , ma rileggendo i nomi dei dodici indagati ( erano inizialmente dieci) salta fuori il potentissimo Anello che ha trovanto sponda fuori Catania e che avrebbe in Francesco Iannino il corrispondente santapaoliano per piazzare droga pesante alle falde dell’Etna. Iannino non risultava essere un gran nome e lo ha tirato dentro proprio Assinnata junior. Ma sembra diventato il trait d’unione tra ‘ndrina e mafia etnea. Adesso bisognerà rileggere l’operazione del marzo scorso  Sistema Due della DDA di Catanzaro per meglio capire se la droga di Anello arriva da Ancona.

Rocco Anello
Rocco Anello