Sant'Agata Li Battiati

Sant’Agata Li Battiati, villa all’asta e i giudici in lite

Incredibile storia giudiziaria da Catania denunziata dall’avvocato Vincenzo Greco. . Dunque, viene chiesto un mutuo da 800.000 euro a una banca etnea per una villa a Sant’Agata Li Battiati. Mutuo non onorato ed ecco che s’innesca un meccanismo così perverso che sembra incredibile.

Pignoramento da parte del giudice Maria Fascetto , CTU che valuta il tutto 2,1 milioni. Ma il presidente di sezione, che è la stranota Maria Acagnino  decide che occorre cambiare il giudice dell’esecuzione. Dunque, tocca a Floriana Gallucci .Ma chi ha “perso” la titolarità va al Tar del Lazio e vince dopo aver perso il ricorso gerarchico al CSM. Ma l’avvocato Drago, nelle more, si è visto respingere l’istanza di sospensione dalla giudice numero due, cioé la Gallucci e la villa è andata all’asta per meno di mezzo milione. Poco più di un quarto del valore effettivo! Detto che il Tar ha dichiarato nulla la trafila del cambio di “gestore del fascicolo” e dichiarato nulli tutti gli atti del giudice bis, il titolare rideterminato ha ordinato la restituzione delle somme stabilite per l’acquisizione dell’immobile all’aggiudicatario dell’asta , nominerà nuovo CTU e ci sarà,ovviamente, una nuova asta.

La ratio ipotizzabile è che il debitore avrebbe perso il proprio immobile e il creditore sarebbe rimasto insoddisfatto. Ah, e se coloro che hanno avuti fascicoli gestiti dalla Gallucci sapessero? Chissà chè rumba…

Maria Acagnino
Maria Acagnino