Ministra Giulia Grillo

Le nomine della Sanità siciliana e i padrini politici

Le nomine della Sanità siciliana hanno tutte un padrino e la meritocrazia è roba per gonzi. Dunque, Francantonio Genovese alza la voce e piazza Mario Paino al Papardo. Gli replica Lorenzo Cesa,padrino dell’UDC, che impone a Musumeci e Razza Vincenzo Barone al Neurolesi- Piemonte. Salvo Giuffrida vira su Fratelli d’Italia e passa dalll’Asp di Messina allo strategico Garibaldi Catania . Il cognato di Michele Cimino , Fabio De Nicola, va al Garibaldi Catania, Roberto Coletti, ex 118,uomo d’ordine di Riccardo Savona, viene piazzato al Civico di Palermo. Giorgio Santonocito,già ragioniere generale del sindaco di Catania Stancanelli, dirottato ad ASp Agrigento in quota Roberto Di Mauro, Saverio Romano colloca Alessandro Caltagirone a Caltanissetta, il cognato di Raffaele Lombardo, ovvero Francesco Iudica, va a Enna, Aliquò – resta crocettiano-da “Bonino Pulejo” a Ragusa. Totò Cardinale “ordina” che Paolo Ficarra vada a Siracusa a Trapani c’è Fabio Damiani, già al Ciapi, rinnegato da Crocetta. Palermo è miccichiana con Daniela Faraoni, un altro dg di Stancanelli per Catania, Maurizio Lanza e per l’Asp di Messina quel Paolo La Paglia , roba Udc di Mimmo Turano. Definito spurio Francesco Iudica all’Asp di Enna. La ministra Grillo ha bocciato quattro nomine, una è quella di Maria Furnari.

Maria Furnari
Maria Furnari
Francantonio Genovese
Francantonio Genovese
Daniela Faraoni
Daniela Faraoni