Francesco Benigno

Finisce in procura il film sul voto a Palermo

Il film di Ismaele La Verdera sulle elezioni di Palermo sta per arrivare in sala ma qualcosa potrebbe impedirlo: un giudice. È stata presentata questa mattina alla Procura di Palermo, infatti, un’istanza di sequestro della pellicola. A firmarla è l’attore Francesco Benigno, assistito dallo Studio legale Norrito.

L’attore palermitano, dunque, di nuovo contro l’ex Iena, proprio come in quei primi giorni dopo le Comunali del giugno 2017, quando Benigno, in corsa per il Consiglio comunale, scoprì che l’ex candidato della Lega e di Fratelli d’Italia aveva girato, anche con l’ausilio di telecamere nascoste, un intero film documentario durante la campagna elettorale per la corsa a sindaco di Palermo.

Con l’istanza di sequestro presentata alla magistratura, Benigno e i suoi legali chiedono che, considerati i tempi ristretti, sia lo stesso pm a firmare il provvedimento. La prima del film de Le Iene, “Il Sindaco – Italian Politics for Dummies”, è in programma per domani a Palermo, per tornare poi in sala per il grande pubblico il 26 e il 27 novembre.

Stando a quanto riferito dall’avvocato Norrito, a Benigno non sarebbe mai stato chiesto di firmare una liberatoria per le immagini riprese a sua insaputa. Aveva sostenuto il contrario, invece, Ismaele La Vardera. “Subito dopo le elezioni, a risultato ottenuto, ho incontrato tutte le persone coinvolte e ho chiesto loro se fossero disponibili ad entrare nel nostro racconto. Praticamente tutte mi hanno rilasciato il loro consenso tranne uno che stava nella mia lista che non l’ha presa affatto bene e m’ha mandato all’ospedale”, aveva raccontato il candidato della Lega, dopo una lite con l’attore avvenuta al comitato elettorale.

Ismaele La Verdera
Ismaele La Verdera