Un comune su 4 in Sicilia non ha neanche una banca. La provincia peggiore è Messina

Quasi 90 Comuni in Sicilia, di cui 53 solo nella Provincia di Messina, sono privi di sportelli bancari. Nell’Isola le banche attive sono passate da 70 nel 2005 a 60 nel 2017 con 1.411 sportelli operativi. In particolare, 26 sono le banche aventi sede legale in Sicilia, con 481 sportelli e 34 con sede extraregionale e 930 sportelli. E’ quanto emerge dal Rapporto annuale sul credito presentato questa mattina nella sede dell’assessorato all’Economia. Quella più servita è la provincia di Palermo con 340 sportelli, seguita da Catania (283), Messina (179), Trapani (132), Agrigento (130), Siracusa (108), Ragusa (100), Caltanissetta (83) ed Enna (56).

Quanto, invece, alla copertura territoriale, dal Rapporto emerge che la Sicilia ha uno sportello ogni 3.584 abitanti, lasciando indietro la Campania, che ne ha uno ogni 4268. Regioni che vengono staccate dalla Toscana (1 su 1.788) e dal Veneto (1 su 1752). Dato che dimostra la minore capillarità del servizio al credito nel Sud e che estende il divario tra le aree del Paese anche in questo settore.

“E’ finito quel modello che prevedeva uno sportello bancario in ogni paese – ha detto l’assessore Gaetano Armao – Abbiamo fatto un’esplicita richiesta all’Abi di un confronto perché queste fenomeno va seguito, serve un potenziamento dei servizi tecnologici e sinergie con Poste italiane, per rafforzare i servizi finanziari per evitare che si alimenti l’idea dell’abbandono”.

Messina
Messina
Gaetano Armao
Gaetano Armao