Giampilieri Madonna in lacrime

Le lacrime della Madonna di Giampilieri

«La prudenza, in questi casi, non è mai troppa, quindi capisco quelli che invitano ad essere cauti, ma per quello che mi risulta e sulla base della documentazione raccolta dalla Commissione teologica incaricata di esaminare la vicenda, i fatti relativi alle misteriose lacrimazioni a casa della signora Pina Micali sono veri».

Ad affermarlo è padre Giovanni Celi che, negli anni Novanta, fu incaricato dall’allora arcivescovo monsignor Cannavò di supervisionare i lavori della Commissione nominata per valutare le misteriose lacrimazioni che da ormai quasi trent’anni si verificano a Giampilieri Marina.

Era il 21 ottobre 1989 quando, nell’umile abitazione della signora Micali, una sacra immagine del volto di Gesù cominciò per la prima volta a lacrimare e continuò per diversi mesi. Il 27 marzo 1990, in prossimità della Pasqua, le lacrime di Cristo divennero di sangue, fuoriuscirono anche dalle spine del Crocefisso, dal naso e dalla bocca. E alle pareti di una stanza comparvero piccole croci di sangue, tutt’ora presenti.

Noi, laici cattolici , pur essendo cresciuti a contatto con la chiesa, siamo venuti su anche  con la cultura del dubbio:  e, in questo caso, è dura a morire, purtroppo. (ndr)

padre Giovanni Celi
padre Giovanni Celi