Tribunale Reggio Calabria

L’ex procuratore Pino Siciliano in appello il 17 gennaio 2019

Sarà processato il 17 gennaio dalla Seconda Sezione della Corte d’Appello di Reggio Calabria l’ex procuratore aggiunto di Messina  Pino Siciliano. Il Tribunale di Reggio Calabria , circa un anno e mezzo fa , lo aveva a condannato a 4 anni con l’accusa di induzione indebita e tentativo di concussione; all’ex magistrato erano stati contestati sette capi di imputazione. L’induzione indebita riguarda il contenzioso Impregilo-Comune di Taormina.

Siciliano, secondo l’accusa,  avrebbe esercitato pressioni sull’allora commissario straordinario di Taormina perché accettasse la proposta transattiva di 26 milioni di euro. Il tentativo di concussione si riferisce a un procedimento che Siciliano avrebbe aperto per interferire su un contenzioso pendente al Tar di Catania per la ristrutturazione dell’hotel Castellamare di Taormina tra la srl Decisa e il Comune di Taormina, patrocinato formalmente dall’avvocato Maimone Ansaldo Patti, ma di fatto dal figlio del magistrato.

Siciliano con minacce esplicite di perseguirlo penalmente, avrebbe costretto un ingegnere nominato perito dal Tar a redigere un elaborato favorevole al Comune di Taormina. L’ex procuratore è stato assolto invece dalle accuse di concussione consumata ai danni dei dirigenti comunali e dei componenti la commissione Via, per le vicende relative alle Zps e ai Molini Gazzi di Messina.

 Pino Siciliano
Pino Siciliano