Siracusa

Incidente mortale a Siracusa, sanzionati due agenti della Polizia Municipale

Sanzionati i due agenti della Polizia Municipale di Siracusa che effettuarono i primi rilievi dopo l’incidente che causò la morte del quindicenne Renzo Formosa. La Commissione disciplinare del Comune di Siracusa ha completato l’iter di valutazione sul comportamento degli agenti della Polizia Municipale intervenuti nel luogo dell’incidente in cui ha perso la vita il giovane. Il 21 aprile 2016, in via Bartolomeo Cannizzo, una Panda bianca durante un sorpasso in prossimità di una curva entrò a velocità sostenuta nell’altra corsia dove, in sella al proprio scooter, stava transitando Renzo al ritorno da scuola, che venne travolto.

Il giovane alla guida dell’auto, il 24 enne Santo Salerno, figlio di un vigile urbano di Siracusa, a settembre è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio stradale. Una vicenda trattata ampiamente anche dalle Iene che hanno acceso i riflettori su alcune presunte ombre. Dopo l’ultimo servizio di Nina Palmieri andato in onda a ottobre, il sindaco aveva chiesto l’istituzione di una commissione interna che potesse valutare l’operato dei vigili urbani intervenuti sul posto per i primi rilievi. Lavori conclusi qualche giorno fa, ma i cui risultati sono stati resi noti oggi. Per l’ispettore della Municipale sono stati comminati due mesi di sospensione dal servizio a partire dal primo gennaio del prossimo anno, con la privazione della retribuzione fino al decimo giorno, mentre dall’undicesimo verrà corrisposta un’indennità del 50%. Per l’altro collega pena meno severa: sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 15 giorni. Anche in questo caso a partire dal primo giorno del prossimo anno. Nessuna sanzione, invece per il padre del ragazzo che investì Formosa, anche lui Vigile Urbano e presente nel luogo dell’incidente durante i rilievi dei colleghi. Il motivo potrebbe derivare dal fatto che l’uomo “in quel momento” non fosse in servizio.

Renzo Formosa
Renzo Formosa