Mazara del Vallo

I legami tra un assessore mazarese e Matteo Messina Denaro

Sta creando un cortocircuito istituzionale a Mazara del Vallo l’arresto, effettuato stamattina nell’ambito di un’operazione antimafia per stringere il cerchio su Matteo Messina Denaro, di Diego Vassallo. 66 anni, Vassallo è titolare di un noto supermercato, sul lungomare, accanto la scalinata di Piazza Mokarta, ed è socio di suo nipote, Vito Vassallo, classe 1983.

Ma il giovane Vito Vassallo è anche assessore alle attività produttive e al commercio della Giunta del Sindaco Nicola Cristaldi. Nel 2008 Vassallo ha dichiarato un reddito di 36000 euro, che corrisponde alla sua indennità di assessore. “Matteo non fa un cazzo… non fa un cazzo quello… “. E’ una delle intercettazioni dei fedelissimi di Matteo Messina Denaro, mentre parlano tra loro, di conti in sospeso – un credito di 100.000 euro – senza che nessuno tuteli la “famiglia”. I carabinieri del Ros hanno intercettato per mesi Matteo Tamburello, figlio di Salvatore, il capo del mandamento di Mazara del Vallo, nel Trapanese, morto l’anno scorso.   Era diventato il “consiglieri” della famiglia, lui è un imprenditore che gestiva una cava di calcarenite e si occupava pure della realizzazione di un parco eolico. Nelle intercettazioni, riferimenti continui a Messina Denaro.