Sorelle Napoli

Mezzojuso, le intimidazioni alle sorelle Napoli

Se Massimo Giletti non avesse molto oportunamente messo in piazza il caso delle tre sorelle Napoli di Mezzojuso, in provincia di Palermo, probabilmente tutto sarebbe stato occultato per evitare che le cronache nazionali si occupassero di un paese tranquillo, o presunto tale, o meglio di una regione dove la mafia non esiste, e qualcuno, Giletti in questo caso, rompe le scatole oltre che il tranquillo tran tran di una comunità sana, come Mezzojuso che tutti conoscono.

Intanto, sarà celebrata il prossimo 7 gennaio davanti al giudice di Termini Imerese l’udienza preliminare per la querela per diffamazione presentata dal sindaco di Mezzojuso, Salvatore Giardina, autorizzato dal consiglio comunale, nei confronti dell’editore de La7, del conduttore di “Non è l’Arena” Massimo Giletti e dell’ex opinionista della trasmissione Klaus Davi. Noi solidarizziamo con tutti loro.

Sindaco e consiglio comunale si ritengono diffamati dalla trasmissione che da diversi mesi dedica uno spazio alla vicenda delle tre sorelle Napoli, proprietarie di un’azienda agricola con oltre 70 ettari di terreno tra Corleone e Mezzojuso dove coltivano cereali e foraggio.

Irene, Gioacchina e Marianna Napoli dopo la morte del padre, nel 2006, dicono di aver subito minacce e intimidazioni mafiose per costringerle a cedere l’attività. Le tre donne hanno denunciato danneggiamenti, l’uccisione dei propri cani, sconfinamenti di vacche che vanno nei loro terreni.

Il sindaco di Mezzojuso sostiene di non aver mai avuto notizia dalle sorelle Napoli (una lavora in Municipio) di queste minacce e di averle apprese da un articolo di stampa alla fine del 2017. Giletti in varie puntate della trasmissione si è chiesto come sia possibile che in piccolo centro come Mezzojuso nessuno sapesse delle minacce alle Napoli e soprattutto come facesse a non saperlo l’amministrazione comunale.

Mezzojuso
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Massimo Giletti
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