Basket A2: S’interrompe la striscia positiva della Benfapp Capo d’Orlando, Latina vince 80-85.

Dopo 4 vittorie consecutive arriva la terza sconfitta interna nel girone d’andata per la Benfapp Capo d’Orlando. Latina si impone al PalaSikeliArchivi per 80-85, nonostante la Benfapp abbia condotto la gara per quasi tre quarti di gioco. I biancoazzurri infatti, avanti anche di 8 al 25’. si fanno sorpassare da Latina a fine terzo quarto (59-61), arrivando fino al -14. La squadra di Sodini prova la rimonta, arrivando fino al -2 con una tripla di Triche a 10” alla fine, ma un 2/2 ai liberi di Fabi chiude la gara a favore di Latina.
Non bastano i 23 e 9 rimbalzi di Jordan Parks, né la doppia-doppia di un coriaceo Capitan Bruttini da 19 e 17 rimbalzi. 16 punti per Triche, mentre Mobio chiude con 9 punti e 3/3 da tre.
Ma passiamo alla cronaca della gara. Solito quintetto proposto da coach Sodini con Triche, Bellan, Lucarelli, Parks e Bruttini, dall’altra parte coach Franco Gramenzi risponde con Tavernelli, Carson, Fabi, Baldassarre e Allodi.
I primi due punti della gara arrivano dalle mani di Davide Bruttini, risponde Fabi, poi Parks realizza dalla media. Con la tripla di Tavernelli e i canestri di Fabi e Allodi Latina va sul +4 (5-9). Gara con tanti errori da ambo i lati e a metà del primo quarto l’appoggio in sottomano di Bruttini vale il 7-9. Carlson realizza da tre, portando Latina sul +5 (7-12), ma arriva decisa la risposta della Benfapp, con un parziale di 13-2 firmato da Bruttini, Parks e le triple di Mobio, Mei e Triche che valgono il +6 (20-14). Cucci prova a tenere attaccati i suoi, ma Parks chiude il primo quarto sul 22-16.
I primi punti del secondo quarto sono di Carlson, ma con quattro punti di fila Bruttini porta i suoi sul massimo vantaggio, +8 (26-18). Cassese da tre 26-21, fallo tecnico fischiato a Gramenzi per proteste, Parks realizza il tiro libero e Bruttini mette altri quattro punti di fila che valgono il nuovo +8 (31-23). Segna Lawrence e poi ancora Bruttini, che capitalizza 17 punti e 14 rimbalzi in 15 minuti di gioco. Arriva la riposta degli ospiti, con Allodi, Cassese, Lawrence e Fabi, fino al -1 (35-34). Tre buone iniziative di Parks riportano 6 lunghezze di distanza tra le due formazioni (42-36) e Fabi dalla lunetta chiude il quarto sul 42-37.
Con cinque punti di fila Lawrence riporta la gara in assoluta parità a quota 42 in avvio di terzo quarto. Triche mette la tripla e poi Parks corregge l’errore da tre del suo connazionale (47-42). Arriva come sempre puntuale la risposta dei laziali: con Cucci da sotto e le triple di Carlson e Baldassarre Latina torna in vantaggio sul 47-49. Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa, con Triche riporta la gara in parità, Laganà che corregge in tap-in e la tripla Mobio dall’angolo per il nuovo +5 Benfapp (56-51). Con un break di 7-0 firmato da Baldassarre e Lawrence Latina chiude però avanti il terzo quarto sul 59-61.
Straripante Latina in avvio di ultimo quarto, con Cucci, Baldassarre, Carlson e Fabi gli ospiti volano sul +14 (62-76). La Benfapp prova a reagire, Bellan mette la tripla, Bruttini recupera palla e serve Triche che realizza in transizione. Carlson è però ancora preciso dall’arco e Bruttini mette due punti per il -10 (69-79). Il fallo fischiato sul tiro da tre manda Triche in lunetta, ma l’esterno di New York sbaglia tutti e tre i tiri liberi. I biancoazzurri non si perdono d’animo e provano comunque a rientrare in partita con Parks, la tripla di Triche e il 2/2 di Parks in lunetta per il -3 (76-79). Ad un minuto e mezzo dalla fine i giochi sono riaperti, ma Fabi si trova lo spazio per una tripla piedi a terra e riporta Latina sul +6 (76-82). Incitati dal pubblico di casa i paladini ci credono ancora, Parks fa 1/2 in lunetta e Triche piazza una bomba, a 11 secondi dalla fine la Benfapp è di nuovo attaccata, 80-82. Ci pensa però Fabi a chiudere i giochi, mettendo cinque punti tra i suoi e la Benfapp e chiudendo la gara sul 80-85.
Dichiarazioni post-partita:
Marco Sodini: «E’ ovvio che non sono contento, aldilà della sconfitta. Latina è un’ottima squadra, ma la nostra prestazione in campo, di tutti i giocatori (salvo solo Bruttini), è uno stop nella nostra crescita. Complessivamente siamo stati pochissimo bravi a muovere la palla, nel primo tempo ci eravamo accorti che ruotando la palla Latina era in difficoltà, ma poi non siamo riusciti più a farlo. Abbiamo preso tecnico per un giocatore che protesta con gli arbitri ed è una cosa che mi fa arrabbiare tantissimo. Il pubblico lo può fare, ma i giocatori in campo no. Le nostre scelte oggi sono state improntate sulla superficialità. Joseph Mobio oltre Davide Bruttini è stato l’unico a fare bene le cose che doveva fare. Se una squadra vuole avere una crescita in casa nostra questa partita doveva essere presa e attaccata in maniera diversa, con la consapevolezza che nelle ultime 4 partite quello che era stato fatto lo avevamo fatto insieme, da squadra. oggi invece sono emerse delle individualità. Nel processo di crescita ci può stare che i giocatori abbiano alti e bassi, ma oggi non è accettabile. Mi sforzo di trovare una causa e non una scusa per i miei giocatori, che forse era dovuta alla tensione emotiva dovuta al fatto che quello di stasera fosse uno scontro diretto. Ci sono delle cose che a livello professionistico non sono ammesse. E noi le vogliamo correggere, e lavoreremo per farlo. Stasera ho anche avuto difficoltà a fare i cambi, perché mettevo in campo qualcuno e subito sbagliava qualcosa.»