Frazzanò

A Frazzanò, nel Messinese, si lavora per mettere in sicurezza il centro abitato

A Frazzanò, piccolo comune dei Monti Nebrodi, ci si chiede se saranno sufficienti un milione e 400 mila euro previste per le opere di consolidamento e mettere in sicurezza il centro abitato. Lo scetticismo serpeggia tra la popolazione del piccolo comune del Messinese, vista la complicata situazione generale in cui si trova il paese, al altro rischio idrogeologico.

Intanto, “possono immediatamente partire le opere di consolidamento per mettere in sicurezza il centro abitato». Lo annuncia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in qualità di commissario del governo nazionale contro il dissesto idrogeologico nell’Isola.

A eseguire i lavori sarà l’Associazione temporanea di imprese Be.I.Co. di Catania, che avrà sei mesi di tempo per concludere gli interventi nel Comune del Messinese, che sorge ai piedi della collina della Timpa e il cui territorio, per l’ottanta per cento, è classificato ‘R4’, vale a dire ad alto rischio.

A disposizione ci sono 1,4 milioni di euro. I lavori verranno effettuati a valle della sede del municipio, dove sorge un torrente, e serviranno a salvaguardare anche le due scuole, la Chiesa Madre e quella del Santo Patrono. Lo ha annunciato il presidente della Regione Musumeci nell’ambito degli interventi contro il dissesto idrogeologico.

Frazzanò - Chiesa Madre
Frazzanò – Chiesa Madre