Castel di Judica

Il Castel di Judica ha querelato l’arbitro Alberto Tilaro

Il Castel di Judica, dopo la decisione del giudice sportivo, ha deciso di querelare l’arbitro ennese Alberto Tilaro per i falsi nel referto di fine gara di Seconda Categoria , in vero sospesa al 24esimo del secondo tempo sul 2-1 del Pedara. Fatto ovvio visto che i carabinieri del paese e il Comando Provinciale dell’Arma smentiscono categoricamente la ricostruzione del 16 enne , che è figlio di quel Filippo che è un dirigente arbitrale del CRA di Palermo. Ed è notizia dell’ultima ora che il sindaco di Castel di Judica , che è un poliziotto che fu in azione la notte della morte dell’espettore Raciti a Catania nel febbraio 2007, si costituirà parte civile nell’eventuale processo contro il giovane Tilaro, che ha fatto carriera fin troppo velocemente  e che ora rischia di pagare cara l’avventatezza dei vertici arbitrali siciliani. Per ora, calcisticamene parlando stravince Tilaro junior: 4 gare senza pubblico, 1000 euro di multa, 0-3 a tavolino e 5 anni di squalifica al capitano Salvatore Palacino. E 4 giorni di prognosi per le presunte botte ricevute. Ma se dovesse essere chiamata in causa la Procura di Caltagirone – e con lei il tribunale dei Minorenni di Catania- sai che ridere…