Fabio Colombo

Delocalizzazioni… il giorno dopo

Scusateci se con la nostra solita faccia di bronzo torniamo sul tema “Regolamento sulle Delocalizzazioni”, votato favorevolmente l’altro ieri sera nel consiglio comunale di Capo d’Orlando, in seconda convocazione. Vi confessiamo che l’atto politico votato da 8 consiglieri e 3 contrari lo riteniamo una nostra sconfitta: sconfitta, badate bene, come cittadini di un paese che qualcuno si arroga il diritto di presentarcelo ancora a “vocazione turistica” ed agire poi come se il turismo fosse una invenzione di pochi. Da quest’oggi, vorremmo passare in rassegna l’analisi dei fatti accaduti nell’ultimo consiglio comunale di Capo d’Orlando, dedicando un’intera riflessione per primo ai comportamenti tenuti dal consigliere Fabio Colombo, capogruppo della Lista Orlandina, al quale, per inciso, mi lega sul piano personale un sentimento di benevolenza e di affetto. Siamo stati insieme per circa 20 anni, nell’emittente privata dove lui ancora lavora e insieme siamo entrambi cresciuti umanamente e professionalmente. Per chi non conoscesse invece la sua carriera politica, ricordiamo che il buon Fabio, oggi è al suo terzo mandato. Fidatissimo del patron Sindoni della Lista Orlandina istituita nel 1994 per ‘salvare’ le sorti del nostro ex bel paese, allorquando Sindoni sbaragliò il campo e divenne primo cittadino orlandino. Ma non divaghiamo e torniamo al mio amico Colombo. Il consigliere in questione, restando ai fatti ed a quanto da lui dichiarato in aula nel corso della trattazione del punto sulle ormai famigerate ‘delocalizzazioni’, aveva espresso nella prima riunione del civico consesso, il seguente concetto: “per l’importanza dell’argomento, e rifacendomi a quanto richiesto dal consigliere Sanfilippo poco prima, chiedo che il punto venga rinviato per consentire a tutti i componenti consiglieri di maggioranza di votare il suddetto regolamento”. Ed ha aggiunto, giustamente bacchettando i consiglieri che avevano disertato l’aula, che ‘gli assenti hanno sempre torto’. Siccome noi riteniamo che lui avesse assolutissimamente ragione, non comprendiamo come abbia potuto presentarsi in aula il giorno successivo e dare il suo voto favorevole nonostante i suoi compagni di maggioranza fossero scesi da 8 a 7. Inoltre, rammentiamo a noi stessi che, anche il consigliere Valentina Leonino, che appare e scompare a seconda le condizioni meteo, alleata della Lista Orlandina, si fosse ammalata e quindi fosse la terza delle assenti in aula in quel momento. Ci chiediamo il motivo di questa giravolta del buon Fabio ma in politica si sà non ci si scandalizza ormai più di nulla. Ma chiamando garbatamente in causa un ex giovane che degnamente rappresenta una contrada del suo paese, ci si aspettava una maggiore coerenza. Ed allora, la domanda sorge spontanea: a chi risponde questo ex giovane di belle speranze? Al primo cittadino Franco Ingrillì, e non ci sarebbe nulla di scandaloso essendo egli della maggioranza o a chi ha fondato la lista a cui appartiene? E’ probabile che risponda ora all’uno ora all’altro ma giammai ai cittadini della sua contrada che lo hanno votato e che di cemento e ferro non ne avrebbero necessità.

Ci permettiamo di invitare in redazione Fabio Colombo, capogruppo della lista Orlandina in consiglio, per spiegarci in un civile faccia a faccia, cosa o chi lo abbiano spinto a questo inaspettato voltafaccia.