Antonello Cracolici

ARS, parte la maratona della Finanziaria e delle polemiche

Inizia all’Ars il voto sulla manovra economica del governo Musumeci. Presentati oltre 500 emendamenti, ma il vero nodo è quello della copertura economica. Dopo la sentenza della Corte dei conti sul ripiano dei residui attivi, che costringe Palazzo d’Orleans ad un taglio immediato di 191 milioni di euro, adesso mancano le coperture per una serie di voci: dai precari ai Pip, dai teatri al sociale e al trasporto pubblico locale che da solo perde 40 milioni rispetto allo scorso anno. Alcuni enti sono già in grande difficoltà come l’Istituto vino e olio, che non ha più fondi per gli stipendi e da settimane non garantisce le certificazioni agli imprenditori vinicoli.

Il primo a prendere la parola in aula è il deputato del Pd, Antonello Cracolici. Che replica alle parole di Nello Musumeci che ha dato la colpa al governo Crocetta per la difficile situazione economica trovata in eredità: “Musumeci dice il falso, le colpe sono precedenti e non riguardano certo il governo Crocetta – dice Cracolici – invece di dire falsità, cerchi insieme a tutti noi una soluzione per la decisione della Corte dei conti. Stiamo approvando una finanziaria senza un euro vero in più, salvo poi destinare 30 milioni di euro al cosidetto collegato per dare risposte ai suoi deputati”.

Subito dopo interviene il deputato Claudio Fava: “Musumeci nei giorni scorsi ha criticato questa assemblea – dice – ed è singolare che per sapere cosa pensa il governatore anche della sua maggioranza dobbiamo leggere i giornali. Non è vero che il problema è dovuto al governo Crocetta, che anzi ha portato ad emersione residui attivi fittizi. Quindi onestà intellettuale era prendere atto del problema senza attaccare il governo precedente. Dobbiamo raccontare cosa è realmente accaduto dal governo Cuffaro a oggi.

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