Linda Liotta

Linda Liotta: un osso duro da digerire per la Lista Orlandina

L’ultimo Consiglio comunale di Capo d’Orlando ha sancito in maniera incontrovertibile, che la dottoressa Linda Liotta, ex consigliera della Lista Orlandina, rappresenta uno spauracchio per chi comanda, guida, suggerisce i componenti della sua ex lista che sono: Colombo, Facciolà e Leonino. I tre, lo ricordiamo a beneficio di chi lo avesse dimenticato, occupano gli scranni della maggioranza. Lo avevano fatto il 2 gennaio scorso sollevando un coro di protesta per loro e di solidarietà per la Liotta che, però, non soddisfatti dell’esito avuto, tornano sul luogo del proprio delitto con più arroganza, dando lettura nel civico consesso di un comunicato firmato da tutti coloro i quali si erano candidati due anni e mezzo fa; anche per far capire all’opinione pubblica che “qui comandiamo ancora noi e siamo tutti uniti”. Ed, invece, proprio quel comunicato ha dato netta la sensazione che per far capire che “qui comandiamo noi” lo hanno dovuto scrivere. Insomma, il tipico atteggiamento di chi, perduta la leadership, è costretto a ricordare di averla ancora. E visto che ci siamo vogliamo rammentare al capogruppo della lista in questione, Fabio Colombo, di farsi spiegare i veri motivi della cacciata della dottoressa Liotta.

Al puparo ha dato enormemente fastidio che la Liotta è coerente ad un programma, ad un sindaco, in questo caso Ingrillì e che avendo una spiccata personalità e non essendo una delle tante banderuole di cui egli dispone, non accetta diktat nè dall’alto nè tanto meno dal basso, e che i “suggeritori” per lei possono pure cercarsi un lavoro. Se poi decidessimo di analizzare il percorso politico della consigliera in questione in questi due anni e mezzo, ci accorgeremmo che politicamente è cresciuta a dismisura e che cammina con le sue gambe e che ha tra l’altro il difetto, questo sì, di pensare ed agire con la sua testa. Ecco allora che la misura diventa insopportabilmente colma.

Nell’ultimo consiglio comunale, la dottoressa Liotta ha dato lettura di un comunicato che con la signorilità che la contraddistingue, non attacca nessuno ma spiega il suo punto di vista in risposta al comunicato che i tre ben noti consiglieri dell’ex sindaco Sindoni, avevano letto: “Preso atto dell’allontanamento improvviso dalla mia lista di appartenenza, scrive la dottoressa Liotta, comunicatomi a mezzo stampa giorno 2 gennaio ed a mezzo email dalla presidenza del consiglio giorno 9 gennaio 2019; Comunicazione priva di alcuna individuazione di fatti specifici che motivassero tale decisione di gruppo, premesso e considerato ciò, confermo la mia posizione in consiglio comunale di consigliere indipendente. Approverò deliberazioni lecite ed utili alla cittadinanza proposte dalla maggioranza, prosegue la consigliera Liotta, dal sindaco e dalla giunta; deliberazioni su tematiche e questioni di cui in precedenza, di volta in volta, sarò preventivamente messa al corrente”.

Enzo Sindoni
Enzo Sindoni