Termini Imerese

Blutec, due arresti per malversazione

Il futuro ?  La produzione di auto ibride lì dove c’era lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Ma l’avventura di Blutec, che avrebbe dovuto rilanciare l’area e riassorbire gran parte dei lavoratori, si è  di fatto  chiusa con un’inchiesta della Guardia di Finanza e con un provvedimento del giudice delle indagini preliminari che ha disposto gli arresti domiciliari per i due vertici del management aziendale e ordinato il sequestro di 16 milioni e mezzo di euro, corrispondenti a oltre tre quarti dei finanziamenti da 21 milioni che la Blutec aveva già  ricevuto dallo Stato per rilanciare l’area. Un colpo micidiale alle speranze degli operai, in lotta da anni per tornare al lavoro e per avere prospettive concrete.

I provvedimenti cautelari sono stati chiesti e ottenuti dalla Procura di Termini Imerese, diretta da Ambrogio Cartosio, nei confronti dell’amministratore delegato Cosimo Di Cursi, che  sta rientrando in Italia, e del presidente del cda Roberto Ginatta. I due sono stati anche sospesi dall’esercizio di attività d’impresa e dalle funzioni direttive di società e persone giuridiche. Sempre con l’ipotesi di malversazione ai danni dello Stato, i finanzieri, diretti dal tenente colonnello Cosmo Virgilio, hanno sequestrato l’azienda, che ha sede a Rivoli, in provincia di Torino, e le disponibilità economiche e finanziarie.

Gli investigatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno ricostruito i movimenti della società e la destinazione dei 21 milioni ricevuti da Invitalia, agenzia per gli investimenti e lo sviluppo d’impresa, partecipata al 100% dal ministero dell’Economia: Blutec non avrebbe rispettato l’accordo di programma e Invitalia, nel corso del 2018, le aveva inviato una contestazione sulla rendicontazione delle somme, avviando la procedura per ottenere la restituzione dei finanziamenti. Il risultato è che oltre 500 operai ex Fiat sono in cassa integrazione e che poco più di un centinaio di loro sono in Blutec solo per fare corsi di formazione.

Alla fine del mese scorso a Termini Imerese era stato il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, che aveva annunciato il via libera a sei mesi di cassa integrazione, chiedendo però alla Blutec il rispetto degli impegni presi.

Blutec Termini Imerese
Blutec Termini Imerese
Col. Cosmo Virgilio
Col. Cosmo Virgilio