Cardinale Severino Poletto

Tre messinesi alle Europee con il Partito dei vescovi

Lo chiamano ormai il partito dei Vescovi e della Chiesa. E’ il Partito Popolare Italiano, meglio i Popolari per l’Italia, ha come riferimento il PPE e punta alle Europee con liste in tutta Italia. E in Sicilia presenterà quattro palermitani, tre messinesi e un siracusano, probabilmente una donna. E’ quanto preannunzia Franco Fazio, 60 anni, medico pediatra di Messina, che sta coordinando gli iscritti anche in Calabria.

L’identikit aretuseo esclude che si possa pescare nelle ACLI e vira su due personaggi, due professionisti che sono molto attivi all’interno delle Diocesi di Noto e Siracusa. Sarà direttamente Roma a sciogliere il nodo cosiccome per Palermo. Messina, invece, ha già individuato in Franco Fazio il suo leader e con lui la laureanda in Giurisprudenza Robertà Isgrò, 28 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto, sorella di Giovanni, ucciso dalla mafia il primo dicembre del 2012, padre ingegnere e mamma insegnante di sostegno alle Eolie.

C’è anche l’attivissiomo Luigi Barbera, messinese in forza da poliziotto penitenziario alle carceri di Arghillà di Reggio Calabria,  responsabile  per  Sicilia e Calabria per GOL ( Giustizia,Ordine e Libertà). Insomma, la Chiesa appoggia dichiaratamente il Partito Popolare e conta moltissimo sulla Sicilia per poi riorganizzarsi in tutte le Regioni. Era stato il cardinal Severino Poletto a invocare la sveglia per i cattolici e a fare un manifesto contro populismi e sovranismi. Poi era toccato al cardinal Bassetti ricordare che i popolari e cattolici sono stati i fondatori della Repubblica E lo stesso segretario di Stato Pietro  Parolin si era pronunziato per un no alle differenze e alle inconsistenze.

Il vice presidente del Partito, Antonfrancesco Venturini ha voluto ricordare in queste ore che il Partito Popolare di Sturzo è nato prima della stessa Democrazia  Cristiana e sta alle radici della civiltà cattolica e cristiana. E invitato all’unione con Liberi e Forti e Giustizia e Libertà, movimenti che di recente sono “richiamati” dai vertici delle nuove Democrazie Cristiane