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App per i turisti russi in Sicilia

I russi scoprono la Sicilia e se ne innamorano. Boom di presenze, voli diretti e adesso anche un’app di tour e transfer che parla la lingua di Tolstoj. Si chiama Find Sicily ed è la prima piattaforma online che permette di prenotare una corsa o un giro per l’isola direttamente con un click. Grazie ad un’interfaccia semplice e intuitiva e a una mappa dei luoghi tra Palermo, Trapani, Agrigento e Catania, l’utente potrà prenotare e pagare il transfer comodamente dal proprio smartphone. Tradotta in tre lingue, l’app pensata da tre palermitani che mira a implementare il turismo esperienziale ha già conquistato i big dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo d’Impresa grazie alla sua avanguardia tecnologica.

Novità assoluta è il servizio di messaggistica istantanea in lingua madre. Il turista, ma anche l’albergatore, potrà prenotare le proprie corse su www.findsicily.com, scegliendo date, orari e luoghi di partenza e arrivo, pagare con carta di credito o paypal ed eventualmente ricevere assistenza in chat da un operatore che risponderà in russo, ma anche in italiano o inglese. Una volta effettuata la prenotazione, basterà mostrare al driver di Find Sicily il QR code ricevuto. Il turista che non conosce la lingua del paese in cui va in vacanza, così, sarà esonerato dal doversi esprimere a gesti per farsi capire e non rischierà di prendere qualche fregatura.

Un’idea che sostiene turismo e integrazione, cultura e promozione del territorio siciliano, ad alto tasso tecnologico. Premiato infatti da Invitalia, Find Sicily è un progetto che mira a fare rete tra b&b, affitta camere, alberghi e strutture ricettive puntando tutto su transfer e tour a misura di turista europeo, e da oggi anche ai viaggiatori russi. “Quello russo è un mercato in prevalenza turistico che per la Sicilia rappresenta un giacimento straordinario sia per i numeri che per le presenze che potranno essere tradotte in termini economici”, spiegano gli ideatori Francesco De Rito, Domenico Macchiarella e Vincenzo Provenzano.

Ma non solo. Perché l’app, grazie a uno sviluppo sofisticato, mira a dare nuove opportunità di lavoro agli ‘N.C.C’. – tecnicamente driver per il noleggio con conducente -, sostenendo il servizio di trasporto pubblico di questa categoria. L’autista freelance infatti, tramite l’app potrà scegliere se prendere in carico la corsa, rispettando sempre le normative vigenti.