Mario Paolo Mega

No di Musumeci sull’Autorità Portuale a Mario Mega di Messina

La Calabria aveva subito detto e impugnato la decisione, ora tocca a Musumeci. Si va, dunque, allo scontro sull’Autorità portuale dello Stretto. Il presidente della Regione ha dato parere negativo al nome di Mario Paolo Mega, indicato dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli per la nuova Autorità, che riunirà i porti di Messina, Milazzo, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Dalla lettura del curriculum – ha scritto il governatore in una lettera rivolta a Toninelli – non è apprezzabile la comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale. Infatti, essa appare principalmente riconducibile ad ambiti tecnici (infrastrutture, manutenzione e ambiente)”.

La posizione di Toninelli era diametralmente opposta: “Mega – si leggeva in un comunicato del ministero il giorno della nomina – ha una comprovata esperienza non solo nel settore dell’economia dei trasporti e portuale, ma nello specifico all’interno di un’Autorità portuale”. Il professionista pugliese, fino al 2017, è stato segretario generale dell’Autorità portuale di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, appunto in Puglia. Eppure per Musumeci – da sempre fra i sostenitori della creazione dell’Autorità dello Stretto – Mega va bocciato perché non ha “mai espletato incarichi professionali in strutture portuali riconducibili all’area dello Stretto, con evidente pregiudizio per la soluzione delle complesse problematiche connesse al territorio”.
La nomina, a questo punto, si blocca: il parere della Regione siciliana (come quello della Calabria) è infatti vincolante. E’, comunque, la legge del contrappasso. Crocetta disse no alla nomina di Agostinelli per la nomina all’Ap di Gioia Tauro perché era ” un’offesa alla Sicilia”.

Porto Reggio Calabria
Porto Reggio Calabria
Porto Milazzo
Porto Milazzo