Incontro positivo quello di ieri pomerigio al Parco dei Nebrodi

Quando ci si siede attorno ad un tavolo per discutere di problemi seri per il futuro del territorio, qualcosa di buone esce sempre. Ed è quello che è successo ieri pomerigio nella sede del Parco dei Nebrodi a Sant’Agata Militello durante una riunione alla quale hanno partecipato: il commissario dell’Ente Luca Ferlito, il sindaco di Sant’Agata di Militello Bruno Mancuso, il Sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto, il sindaco di Piraino Maurizio Ruggeri, l’assessore all’ambiente del  Comune di Torrenova Gabriella Sgrò, il tecnico del Comune di Capri Leone Lorenzo Scarcina e i dirigenti di Legambiente Nebrodi.

Illustri assenti il Sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì, che già aveva aderito alla costituzione dell’Osservatorio e quelli di Gioiosa Marea e di Acquedolci, trattenuti nelle rispettive sedi, per precedenti impegni istituzionali.

Significativo l’apporto di Legambiente che hanno rilevato la questione della depurazione e dell’inquinamento marino purtroppo non è stata mai assunta come una priorità a dispetto della vocazione turistica del nostro territorio ed oggi il problema si pone con inderogabile urgenza e diremmo drammaticità. La discussione, svoltasi in un clima cordiale, ha sortito il seguente risultato:

    l’impegno dell’Ente Parco dei Nebrodi a supportare con i propri tecnici ed i propri consulenti le iniziative dell’Osservatorio, in virtù della propria missione di tutelare l’ambiente, sia interno che limitrofo alla perpetrazione dell’area protetta;

    la decisione di aggiornare i dati ufficiali disponibili sullo stato degli impianti di depurazione, anche con informazioni sull’iter dei progetti di adeguamento e dei finanziamenti richiesti;

    la pubblicazione sul sito internet dell’Osservatorio dei dati raccolti e delle informazioni sulla qualità delle acque di balneazione a beneficio di abitanti e turisti;

    la consapevolezza della necessità di una collaborazione tra i comuni interessati, Legambiente ed Ente Parco per superare eventualità difficoltà che si frappongono all’approvazione dei progetti di adeguamento degli impianti ed alla concessione dei finanziamenti.

Inoltre, è emersa la necessità che i comuni, quelli costieri in particolare, assumano come priorità il funzionamento delle reti fognarie e dei sistemi depurativi a garanzia della salute dei bagnanti ed a salvaguardia dell’economia locale.