Usura all’Unicredit, processo il 14 ottobre al Tribunale di Barcellona (ME)

Sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di aver applicato interessi di mora al di sopra del tasso di soglia. Così il  prossimo 14 ottobre  si dovranno presentare dinnanzi al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto otto persone che,  tra maggio del 2009 e novembre del 2010, hanno ricoperto ruoli di vertice all’Unicredit e negli organismi di controllo antiusura della stessa banca. Secondo la procura, in concorso tra loro, mediante la sottoscrizione di un contratto di mutuo ipotecario per una prima casa, avvenuto il 24 giugno 2010 ed intestato ad una donna di Milazzo che si è costituita parte civile con l’avvocato Lamberto La Rosa, si “facevano promettere vantaggi ed interessi moratori usurari”.

Gli imputati rinviati a giudizio dalla giudice Valeria Gioeli sono Raffaele Cicala, quale amministratore delegato pro tempore della Unicredit Family Financing Bank; Silvio Barzi, presidente della stessa società; Marcello Magnoli, in qualità di direttore del Banco di Sicilia, filiale di Milazzo; Giuseppe Vita, presidente dell’Unicredit Spa; Federico Ghizzoni, amministratore della Unicredit; Andre Albert Bonfiglioli, responsabile della Italian Business, società deputata al controllo antiusura; Sergio Lino, responsabile della “Accounting” deputata al controllo antiusura; Fabio Bedin, in qualità di responsabile del Marketing Products & Service, organismo anch’esso deputato al controllo antiusura.

Il contratto di mutuo, secondo l’accusa, prevedeva interessi di mora nella misura del 5,35% su base annua, mentre per il periodo di riferimento il tasso soglia ammontava a 3,945%. Agli imputati si contesta l’aggravante di avere agito nell’esercizio dell’attività bancaria.