porto di Misurata Libia

Il peschereccio “Tramontana” sequestrato ieri sera da militari libici

Prima notte al porto di Misurata, in Libia, per il peschereccio ‘Tramontana’ sequestrato ieri sera da militari libici. A bordo ci sono sette membri dell’equipaggio, cinque  mazaresi e due tunisini. La Farnesina è in costante contatto con l’ambasciatore Giuseppe Buccino, e gli ha chiesto di “adoperarsi   prontamente con la massima efficacia al fine del corretto trattamento e di un rapido rilascio dei membri dell’equipaggio e   dell’imbarcazione”.

Il peschereccio italiano ‘Tramontana’ è stato sequestrato da una motovedetta libica nel golfo della Sirte.  Il peschereccio sequestrato da militari libici nella zona di mare antistante il porto di Misurata è della marineria di Mazara del Vallo.  In base alle prime informazioni, il peschereccio si trovava nell’area insieme ad altre imbarcazioni quando è stato abbordato dall’unità libica; alcuni libici sono saliti a bordo dell’imbarcazione mazarese.  L’episodio è accaduto nel primo pomeriggio di ieri e la segnalazione è giunta attraverso l’equipaggio di un altro peschereccio che si trovava nella stessa zona in cui era in corso una battuta di pesca.

Secondo i racconti giunti alle autorità, il Tramontana sarebbe stato abbordato da un’unità navale libica nel Golfo della Sirte. Degli uomini armati sarebbero saliti a bordo e il peschereccio è stato diretto verso un porto libico, a Misurata. Il motopesca, a quanto si apprende, stava facendo ritorno in Sicilia, a Licata.

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