Carmelo Pullara

Il deputato licatese Carmelo Pullara è un massone

Dalle carte dell’inchiesta Halycon, che ha portato al fermo di sette persone del clan Lauria e di un funzionario regionale dell’assessorato all’Ambiente, ne abbiamo dato tempestivamente notizia, emerge un episodio che vede indirettamente coinvolto il deputato regionale Carmelo Pullara, originario di Licata. Viene intercettata una conversazione nel luglio 2016 tra Giovanni Lauria e l’imprenditore agricolo Giovanni Mugnos, anche lui destinatario del provvedimento di fermo: “Carmelo sta cercando di sistemare una cosa.. di Vito … che è per renderla definitiva o quasi …”

Così  gli inquirenti nel provvedimento: “Infine a conferma della pervasività del potere esercitato dal “professore” e dei pericolosi contatti con esponenti delle istituzioni emergeva che questi, per risolvere la situazione lavorativa del figlio Vito che era in cerca di un’occupazione stabile ed a tempo indeterminato, vantava l’interessamento del deputato regionale Carmelo Pullara. Peraltro, come accertato dalla Pg., detto risulta iscritto nelle liste della loggia massonica “Arnaldo da Brescia” di Licata il cui maestro venerabile è proprio Vito Lauria”.

“Ed in effetti – scrivono i magistrati – le successive attività svolte permettevano di accertare che Vito Lauria, dipendente a tempo determinato fino al marzo 2017 per la società Dms. srl, successivamente alla capostazione del colloquio iniziava a lavorare, con contratto a tempo indeterminato, per la Pidiemme Consulting srl.”

Licata