Renato Mangano

Capo d’Orlando. Compostaggio? Il consigliere Mangano chiarisce da par suo

Capo d’Orlando – In questi giorni a Capo d’Orlando si parla sempre più frequentemente di Compostaggio. Per una carenza d’informazione pochi sanno di cosa si tratti. Per colmare questa lacuna abbiamo interpellato il consigliere Renato Mangano per acquisire una sua valutazione sull’efficacia del Compostaggio cos’è e quale strumento agevolativo può essere per una raccolta differenziata ottimale. Vorremmo, infatti, comprendere i  vantaggi per i  cittadini disponibili all’utilizzazione delle compostiere. Intanto facciamo una doverosa premessa: la regolamentazione giuridica risale al lontano 2006, quando con il D. Lgs n.152 si volle incentivare un’alternativa alla raccolta differenziata tradizionale.

In Sicilia la legge numero 9 del 2010 recepì la norma nazionale, nel marzo 2018, l’assessorato regionale sollecito’ gli enti locali a porre in essere quanto necessario per promuovere la richiamata pratica innovativa, anche con la  predisposizione di regolamenti che potessero  agevolare la tecnica del compostaggio all’interno dei comuni. Riscontrata l’assenza di risultati positivi, per agevolare la pratica del compostaggio, il Governo Musumeci  con un’articolata deliberazione di Giunta individuava , altresì, dei format di regolamento in modo che i comuni non avessero difficoltà nell’elaborazione dei contenuti e, senza perdere altro tempo, li recepissero con l’approvazione nei rispettivi  consigli comunali. Fin qui ci siamo limitati ad offrire un quadro della situazione, affinchè chi ci legge, possa farsi un’idea di quanto lento sia il processo a cui oggi con fatica anche Capo d’Orlando approda. Nel comune paladino, è la relazione tecnica – proposta migliorativa della Multiecoplast – Ati (gestore del servizio rifiuti) che in fase di partecipazione alla  gara d’appalto, individua la tecnica del compostaggio (Domestico, di Comunità e di Prossimità), quale strumento per ridurre la produzione ed il costo per il  trasporto in discarica dell’umido. Il consigliere Mangano dichiara: “Il compostaggio può rappresentare un vantaggio perchè il cittadino fruitore (famiglie e imprese) vedrebbe ridotti i costi del servizio in quanto producendo una minore quantità di rifiuto umido diminuirebbe anche il costo del trasporto in discarica. Diretta conseguenza di ciò è la riduzione della sanzione mensile di circa 600/700 euro sui costo di conferimento in discarica previsto qualora la differenziata raggiungesse il 65%. Infatti, ad oggi, paghiamo questa sanzione. Annulleremmo, inoltre – prosegue Mangano – anche l’extra costo del trasporto, ad  oggi considerato fuori mercato, quantizzato in euro 2.189 circa per ogni viaggio  dal centro di raccolta rifiuti alla stazione di discarica. Detto ciò, contesto i ritardi dell’amministrazione Ingrillì  che non si è attivata in tempi brevi per rendere esecutivo il servizio del compostaggio, come riportato nella citata proposta migliorativa. Anzi, l’amministrazione si fa persino “bacchettare” dal raggruppamento d’Impresa che gestisce il servizio ambientale, in quanto con una nota evidenzia “le compostiere da oltre 2 anni giacciono nei depositi a disposizione del Comune”. Considero, eticamente ed economicamente valida e di facile pratica per i cittadini tale forma di raccolta differenziata, riconosce il consigliere orlandino, soprattutto se anticipata da un’idonea e qualificata attività di sensibilizzazione che consenta loro di essere ben informati, sia sulla possibile riduzione dei costi dei servizi ambientali che del contestuale beneficio in bolletta per il cittadino – utente – contribuente. Richiamo altresì l’attenzione sul valore sociale della pratica del compostaggio. Per la prima volta, conclude Renato Mangano, le periferie sarebbero agevolate dalle caratteristiche delle proprie abitazioni ubicate in campagna o, comunque, in zone con disponibilità di spazi verdi ove poter posizionare il recipiente”.

Nel ringraziare la disponibilità del consigliere Mangano, concludiamo augurandoci che i passi che si stanno facendo nell’ambito della raccolta differenziata siano anche l’inizio di un percorso che ci conduca all’adozione di una tariffa puntuale e meno vessatoria per i contribuenti.