Festa di S. Cono a Naso: sabotaggio o colpevole distrazione?

La festa liturgica di S. Cono a Naso che si festeggia come ogni anno il 31 di agosto e il 1 di settembre, richiama ancora oggi, una massa impressionante di fedeli che fanno risuonare più volte per le strade del piccolo comune la voce Viva San CONO!

Da alcuni anni, giusto per suggellare il senso comune delle due comunità, San Cono “incontra” la Madonna patrona di Capo d’Orlando, che si festeggia il 21 e 22 di ottobre di ogni anno, in un punto ben preciso del paese. La Madonna e il santo patrono di Naso, si omaggiano a vicenda tra un tripudio di folla commossa.

L’incontro, oltre che tenerezza suscita anche una grande commozione. E vi confessiamo che qualche lacrimuccia scende sulle nostre gote. E un momento alto per i credenti ed emozionante per le due popolazioni devoti a Naso a S. Cono e a Capo d’Orlando alla Madonna.

Quest’anno, per uno strambo scherzo del destino, a Naso S. Cono si festeggia nella stessa data in cui si è festeggiato da secoli, mentre a Capo d’Orlando andrà in scena la Fest Food Drinks che nulla ha di religioso e che avrà luogo il 29, 30, e 31 di agosto.

Vissuto a Naso nel XIII secolo seguendo la regola basiliana e divenendo ancor giovane abate del cenobio di Naso S. Cono è una delle figure più carismatiche della religiosità popolare dei Nebrodi, oltre che santo patrono della città di Naso.

Qualcuno, ha subito malignato che la scelta di festeggiare la Fest Food Drinks in piazza Matteotti in concomitanza con la festa del santo nasense, si sia voluto sabotare la festa della comunità nasitana. Da parte nostra invece lo escludiamo categoricamente e ci sentiamo di dire gli amministratori di Capo d’Orlando tutto vorrebbero tranne che sabotare una ricorrenza verso la quale tengono e molto, anche loro. Ed allora? Noi la spieghiamo con la solita proverbiale leggerezza degli amministratori orlandini che non sanno guardare oltre il proprio… naso.

Madonna di Capo d’Orlando
Processione