Renato Carlo Mangano

Richiesta di chiarimenti da parte del Consigliere Mangano al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Capo d’ORlando

Il Consigliere Mangano Renato Carlo “Muovi Capo d’Orlando – Uniti per crescere” invia una nota al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Capo d’Orlando e p.c.

Al Sig. Sindaco del Comune di Capo d’Orlando
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai Capi Gruppo Consiliari
Alle OO.SS., avente per oggetto: Richiesta di chiarimenti e documentazione in ordine alle verifiche ordinarie trimestrali di cassa , D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

Il sottoscritto Mangano Renato Carlo, nella qualità di capogruppo – consigliere comunale del Gruppo Consiliare “Muovi Capo d’Orlando – Uniti per crescere”, nell’esercizio delle proprie funzioni e legittimato dal quadro normativo che fornisce gli strumenti finalizzati all’esercizio del munus publicum, normato dal quarto comma dell’articolo 39 del D.Lgs. n. 267/2000, per le cui attività consiliari prevede una adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri sulle questioni da sottoporre al Consiglio, affinchè sia assicurata e garantita la possibilità di prendere cognizione di tutti gli atti e documenti istruttori posti alla base dei singoli provvedimenti da approvare in assemblea,
                                                               visto
L’art. 29 del Regolamento per la disciplina delle adunanze e del funzionamento del Consiglio Comunale e dei diritti e doveri dei Consiglieri e del Presidente, approvato con delibera C.C. n. 27 del 07/05/2001;
L’art. 239 del D.Lgs. n. 267/2000 (Funzioni dell’Organo di Revisione) che, tra l’altro, recita:”

L’organo di revisione svolge le seguenti funzioni:
a) attività di collaborazione con l’organo consiliare secondo le disposizioni dello statuto e del regolamento;
b) pareri, con le modalità stabilite dal regolamento, in materia di:
1) strumenti di programmazione economico-finanziaria;
2) proposta di bilancio di previsione verifica degli equilibri e variazioni di bilancio escluse quelle attribuite alla competenza della giunta, del responsabile finanziario e dei dirigenti, a meno che il parere dei revisori sia espressamente previsto dalle norme o dai principi contabili, fermo restando la necessità dell’organo di revisione di verificare, in sede di esame del rendiconto della gestione, dandone conto nella propria relazione, l’esistenza dei presupposti che hanno dato luogo alle variazioni di bilancio approvate nel corso dell’esercizio, comprese quelle approvate nel corso dell’esercizio provvisorio;
3) modalità di gestione dei servizi e proposte di costituzione o di partecipazione ad organismi esterni;
4) proposte di ricorso all’indebitamento;
5) proposte di utilizzo di strumenti di finanza innovativa, nel rispetto della disciplina statale vigente in materia;
6) proposte di riconoscimento di debiti fuori bilancio e transazioni;
7) proposte di regolamento di contabilità, economato-provveditorato, patrimonio e di applicazione dei tributi locali;
c) vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle entrate, all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale, all’amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità; l’organo di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento;
d) relazione sulla proposta di deliberazione consiliare di approvazione del rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto entro il termine, previsto dal regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrente dalla trasmissione della stessa proposta approvata dall’organo esecutivo.

La relazione dedica un’apposita sezione all’eventuale rendiconto consolidato di cui all’articolo 11, commi 8 e 9, e contiene l’attestazione sulla corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione;
d-bis) relazione sulla proposta di deliberazione consiliare di approvazione del bilancio consolidato di cui all’articolo 233-bis e sullo schema di bilancio consolidato, entro il termine previsto dal regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrente dalla trasmissione della stessa proposta approvata dall’organo esecutivo;
e) referto all’organo consiliare su gravi irregolarità di gestione, con contestuale denuncia ai competenti organi giurisdizionali ove si configurino ipotesi di responsabilità;
f) verifiche di cassa di cui all’articolo 223.
L’art. 223 del D.Lgs. n. 267/2000 (Verifiche ordinarie di cassa), che al comma 1 recita:” 1. L’organo di revisione economico-finanziaria dell’ente provvede con cadenza trimestrale alla verifica ordinaria di cassa, alla verifica della gestione del servizio di tesoreria e di quello degli altri agenti contabili di cui all’articolo 233.

considerato che i Revisori dei Conti assicurano consulenza al Consiglio Comunale, alle Commissioni Consiliari permanenti e, quando richiesti, partecipano alle relative sedute e possono fare relazioni e fornire i chiesti chiarimenti, anche con prova documentale, ai singoli consiglieri, atteso che, ad oggi, risultano non pagate tre mensilità (giugno, luglio e agosto c.a.) ai dipendenti dell’ente locale de quo;

che, ad oggi, per l’anno corrente risultano pagate soltanto cinque mensilità ai 135 ex contrattisti;
posto quanto sopra, chiede
con carattere d’urgenza, di essere notiziato in ordine alle suesposte criticità, con particolare riguardo alle cause che hanno determinato l’ingiustificato ritardo nei pagamenti degli stipendi del personale, esplicitate in apposita relazione nella quale vengono espressi rilievi e proposte tendenti a conseguire una migliore efficienza, produttività ed economicità della gestione, nonché a fornire copia dei verbali delle verifiche ordinarie trimestrali di cassa, relativi all’esercizio finanziario 2019, corredati dal:
1) verbale consegna conto del Tesoriere/Cassiere;
2) Quadro illustrativo della concordanza tra il conto di tesoreria e la contabilità speciale di T.U.; 3) Mod. 56 T – Situazione del conto di tesoreria unica statale.

Confidando in un positivo e tempestivo accoglimento della presente richiesta, porgo cordiali saluti.

Come si evince da quest’ultima nota del Consigliere Mangano, ha deciso probabilmente di fare perdere sonni tranquilli a qualcuno. E crediamo ci stia riuscendo anche e soprattutto per la meritoria costanza del suo impegno espletato nel migliore dei modi.