Francesco Leone

Troppi sospetti sul test a Medicina a Palermo

“Tavole verità, mitosi e carbonio carbonilico: sono tre degli argomenti noti a chi lo scorso martedì ha partecipato al Test d’accesso in Medicina. Ma sono anche tre delle query (ricerche) che hanno raggiunto picchi incredibilmente anomali di ricerca su Internet”. E’ la denuncia di Francesco Leone e Simona Fell, soci fondatori dello Studio legale Leone-Fell, uno dei più importanti del settore.

“Anche quest’anno – dicono – abbiamo commissionato una ricerca per capire se, come accaduto allo scorso test, alcuni candidati abbiano avuto modo di connettersi a Internet per cercare i quesiti. Ma quello che abbiamo scoperto ha dell’incredibile. Non solo vi sono state ricerche durante il test, ma addirittura la notte prima, tra le due e le cinque di notte. Come sia possibile non lo sappiamo, ma di certo non possiamo pensare a doti premonitorie di alcuni candidati”.

I legali Francesco Leone e Simona Fell pronti a esporre i dati della ricerca e tutte le irregolarità “riscontrate durante i test d’ammissione, tra cui domande errate, disparità di trattamento e altre violazioni che hanno compromesso l’intera procedura selettiva”.

Simona Fell
Università Medicina