Palermo

Palermo, si insedia il nuovo comandante provinciale dell’Arma. Arturo Guarino, rompere sempre più il muro dell’omertà

Palermo, si insedia il nuovo comandante provinciale dell’Arma. Guarino: “Rompere sempre più il muro dell’omertà”. Il colonnello Arturo Guarino, nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Palermo

Avvicinare ancora di più l’Arma dei carabinieri ai cittadini. Il colonnello Arturo Guarino, da lunedì alla guida del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, non ha dubbi: “Al di là dell’azione di repressione la nostra funzione è essere vicini alla gente. I carabinieri sono stati creati per vivere il territorio, siamo presenti in tutta la provincia, anche nelle comunità più remote”.

Eccolo il biglietto da visita dell’ufficiale che a Palermo arriva dopo un’esperienza importante al Comando generale dell’Arma e ancora prima al Comando provinciale di Torino. Nel capoluogo siciliano raccoglie il testimone del colonnello Antonio Di Stasio, volato a Roma. “A Palermo è stato fatto tantissimo – dice – e c’è da portare avanti un’eredità di grande efficienza. Questo è il mio primo impegno”. Il colonnello Guarino si sente già a casa. “Sono napoletano, originario di Pompei, ma ho visto molti punti di contatto tra la mia città e Palermo, mi sembra di stare a casa girando per le strade”.

Questa mattina, l’incontro con la stampa, al fianco del tenente colonnello Angelo Pitocco, neo comandante del Gruppo di Palermo. “Al di là dell’attività investigativa importante che si sta portando avanti negli ultimi anni grazie a un lavoro straordinario condotto insieme alle Procure di Palermo e Termini Imerese – ha detto ancora il colonnello Guarino – lavoreremo in maniera costante per avvicinare ancora di più i carabinieri ai cittadini, perché li sentano come parte attiva della società, pronti a soddisfare esigenze che non sono soltanto di polizia, ma anche di vicinanza in tutti gli aspetti sociali”.

Il nuovo comandante provinciale dei carabinieri ribadisce che a Palermo “lo Stato è forte, sono stati raggiunti risultati importanti nel contrasto al crimine organizzato, che devono indurre le vittime a denunciare sempre più. Il nostro obiettivo – conclude – è rompere sempre più il muro dell’omertà”.

Arturo Guarino