Capo d'Orlando

Una dichiarazione “responsabile”

Nel consiglio comunale di Capo d’Orlando dell’altro ieri, abbiamo passato in rassegna alcune situazioni concedendo spazio a maggioranza, sindaco compreso, e minoranza. Oggi, intendiamo riaccendere i riflettori su un paio di cosette per le quali si sono resi protagonisti il consigliere indipendente Felice Scaffidi, in positivo, e la dottoressa Enza Giacoponello, “fedelmente” sui banchi della maggioranza, in negativo.

Per quanto riguarda la Giacoponello, non abbiamo capito il senso politico, ammesso che un senso ce l’abbia, la sua diserzione in consiglio che per ben due volte non vota il Bilancio del Comune. Intendiamoci, non la stiamo giudicando nè vogliamo dire se ha fatto bene o male a disertare la votazione, saranno gli elettori poi a stabilirlo, quello che vogliamo dire è che lei ha tutto il diritto di decidere cosa votare o cosa non votare ma i cittadini tutti, hanno anche loro il diritto  di conoscere le motivazioni politiche del suo modus operandi. Per una semplice ragione: il suo atteggiamento, visto che i numeri li conosce e li sa leggere davanti e di dietro, getta un’ombra sinistra sulla trasparenza del documento finanziario.

Per tornare al consigliere Felice Scaffidi rileggiamo la dichiarazione resa in Consiglio comunale perchè, a nostro avviso, merita una sottolineatura.
 
“La difficile situazione finanziaria che sta attraversando il nostro Comune, certificata dalla nota del Collegio dei Revisori n. 26901 del 09 Settembre 2019 e confermata stasera, dall’occupazione dell’aula, da parte di una rappresentanza di lavoratori, in segno di protesta per il mancato pagamento degli stipendi, non è a mio avviso, solamente causata dal taglio dei trasferimenti Statali e Regionali, né dal mancato incasso dei tributi comunali”.

Non possiamo addossare tutta la colpa ai cittadini, ammette Scaffidi, senza aver prima imparato a distinguere quelli che non vogliono pagare perché evasori, che vanno certamente perseguiti, da quelli morosi per necessità, che vanno sicuramente aiutati; cittadini ai quali, dobbiamo garantire servizi a costi adeguati e sostenibili”.

Questa del consigliere Scaffidi, verso il quale in passato non siamo stati teneri, la giudichiamo una dichiarazione seria e responsabile. A volte basta poco per far cambiare idea a chi è abituato a correre troppo in fretta…importante poi è la coerenza; cioè, passare dalle parole ai fatti!

 Ma il consigliere Felice Scaffidi si sbilancia ancor e a piè pari, salta l’ostacolo e dice:
Ritengo non accettabile, che in un momento di difficoltà come questo, non si risponda alla richiesta di compattezza del Sindaco, dimenticandosi della responsabilità che si ha nei confronti dei cittadini che ci hanno dato fiducia e che abbiamo il dovere di ricambiare. Scaffidi non fa nome e cognome ma che parli del Consigliere Giacoponello a noi sembra pleonastico.

E’ per questo motivo  che, incalza Scaffidi, visto il parere favorevole dell’Organo di Revisione nella persona del Dott. Giovanni Crimi, Dott. Antonino Taranto, Dott. Giuseppe Tomasello, organo che è garanzia dell’intero Consiglio Comunale; visto il parere favorevole, i chiarimenti e le parole confortanti espresse stasera in aula dal Ragioniere Capo Dott. Antonino Colica; visto che i Capi Area non hanno rilevato alla data odierna, alcun debito fuori bilancio, esprimo parere favorevole al Documento Unico di Programmazione  (DUP) 2019/2021  ed al Bilancio di Previsione per gli esercizi 2019/2021 e rinnovo fiducia al Sindaco e all’Intergruppo, consapevole della proficua attività amministrativa sviluppata fino ad oggi.

Il Consigliere Comunale                                                                                                                                             Felice Scafidi

Felice Scaffidi