dott. Andreina Mazzù

Riceviamo e doverosamente pubblichiamo, una precisazione della dott.ssa Andreina Mazzù, in riferimento ad un articolo da noi pubblicato in data 11 settembre scorso.

Egr. Direttore,
con riferimento all’articolo “Indagata per truffa e altro la Segretaria Comunale di Milazzo”, apparso sul suo Quotidiano in data 11.09.2019, ritengo necessario chiarire quanto segue, con preghiera di analoga diffusione.

Ho ricoperto le funzioni di Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cariati per un brevissimo lasso di tempo e solo per alto senso di responsabilità, dal momento che il tecnico comunale, nominato dal Sindaco contro il mio parere scritto, era stato arrestato. Essendo l’Ente in dissesto la normativa non me ne consentiva una rapida sostituzione.

Ho chiesto aiuto con ogni mezzo sia all’ANAC che alla Commissione per gli organici per gli enti locali, per l’adozione di un provvedimento sostitutivo del responsabile dell’ufficio tecnico, che non esponesse il vicesindaco a responsabilità, ma non ho ottenuto alcuna risposta.

Noi lavoriamo in trincea, mentre nei Ministeri vi è molta burocrazia e per adottare decisioni si impiegano mesi.

Avevo già lasciato la titolarità dell’Ufficio di segretario comunale rimanendo incaricata a scavalco solo per consentire all’Amministrazione di individuare un altro segretario.

Dopo l’arresto del Sindaco e del Responsabile dell’Ufficio tecnico, mi è sembrato doveroso non abbandonare una barca alla totale deriva.

Ho, quindi, anche assunto la responsabilità dell’ufficio tecnico, solo per alto senso di responsabilità, e aggiungo, per il coraggio che mi contraddistingue.

La questione per la quale mi sarebbe stata, da parte dei Carabinieri Forestali, questa denuncia è presto spiegata.

Nel merito dei fatti, la questione attiene all’appalto per la pulizia della spiaggia di Cariati.

L’importo dei lavori era pari ad € 25.000,00 per quattro mesi e riguardava tutto l’arenile rientrante nel Comune predetto dove esistono solo spiagge libere, alla cui manutenzione (pulizia e raccolta rifiuti) provvede lo stesso Ente.

Adeguata informazione, avrebbe consentito di verificare il mio ruolo effettivo nell’iter della gara del quale, comunque, posso assicurare l’assoluta regolarità.

Quindi, la questione, in quanto tale, non è motivo di preoccupazione essendo perfettamente convinta della linearità e legittimità dei miei atti.

È di assoluta evidenza invece come l’incontrollata diffusione di tali notizie, al di là della loro fondatezza ed effettiva rilevanza penale rispetto alla mia persona, per la quale ribadisco non ho alcuna ragione di temere, sia foriera di gravi pregiudizi per la mia reputazione professionale, e anche di destabilizzazione per l’autorevolezza che questo incarico richiede.

Non comprendo, ancora come quella che sembra essere, di fatto, un’indagine allo stato embrionale, sia stata comunicata così celermente agli organi di stampa ancor prima di ogni minimo e rituale

avviso alla diretta interessata in violazione palese di ogni regola di riserbo istruttorio e con riferimento ad ipotesi di reato astrattamente gravi, che però le assicuro non hanno alcuna attinenza possibile alle mie condotte funzionali.

Attendo serena che con la stessa sollecitudine con la quale è stata diffusa una notizia così infamante per la mia persona, mi sia consentito attraverso questo scritto di arginare la disinformazione mediatica, in attesa di un confronto già richiesto alla competente Procura che mi dia contezza dei fatti, eventualmente, a me contestati.

In ultimo, e per quanto attiene nello specifico al Suo articolo, ritengo superfluo evidenziarLe che il mio trasferimento a Milazzo non è una fuga a Milazzo, né l’accettazione dell’incarico è un rifugio.

Appaiono detti termini del tutto impropri ed inopportuni: la scelta di Milazzo è solo una grande opportunità professionale e di carriera.

Lascio 5 Comuni in Calabria alcuni in gestione Commissariale Prefettizia ove ho sino ad oggi avuto attestazioni di fiducia assoluta che mi gratificano e che, se non fosse per le ragioni professionali che Le ho esplicitato, mi tratterebbero dalla … fuga.

Attendo fiduciosa la presente pubblicazione integrale.

Distini saluti
Dott.ssa Andreina Mazzù