Renato Carlo Mangano

Il consigliere Renato Mangano replica alla Consigliera di maggioranza Enza Giacoponello

“Errata corrige”: NON sono 2  bensì 3 i documenti finanziari non approvati dalla consigliera comunale Enza Giacoponello che ancora una volta ha perso la grande occasione di tacere!

  La consigliera Enza Giacoponello nel ritornare sugli ultimi accadimenti della vita politica orlandina , afferma Mangano, ha fatto si che venisse stigmatizzato ulteriormente il suo comportamento politico da “Ponzio Pilato”, in quanto si è immotivatamente e consecutivamente defilata nelle ultime tre sedute di Consiglio Comunale, impegnato nella trattazione degli importanti e strategici documenti finanziari, consacrando così la sua sfiducia all’amministrazione Ingrillì.

  Infatti, la consigliera Giacoponello, prosegue Mangano, anche, nella qualità di Presidente della 4^ Commissione Consiliare Permanente “Affari Finanziari”, piuttosto che polemizzare e strumentalizzare l’assenza dell’Assessore al Bilancio, della sua coalizione di maggioranza, avrebbe dovuto attivarsi nel rispetto del ruolo istituzionale ricoperto a convocare, preventivamente, il Ragioniere Generale, i Capi Area e il Collegio dei Revisori dei Conti per acquisire tutte le informazioni utili a fugare le proprie perplessità che l’hanno indotta a disertare le sedute di Consiglio Comunale.

   Avrebbe potuto, altresì, incalza impoietosamente Mangano, completare la programmazione delle audizioni con la partecipazione dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e delle Associazioni di Categoria (Commercianti, Artigiani, Liberi Professionisti, Consumatori, ecc.) per acquisire eventuali suggerimenti utili ad emendare le proposte dell’Esecutivo.

  ” Ad onor del vero, la consigliera Giacoponello si è resa “latitante” sia in occasione della trattazione   del bilancio di previsione 2019/2021, che in occasione della trattazione della “Variazione di Assestamento Generale e Controllo della Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio – Bilancio di Previsione Finanziario 2018/2020” (seduta consiliare del 26/11/2018) e del “Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2017” (seduta consiliare del 14/01/2019)!

   E’ proprio vero , sembra ironizzare Mangano, “La memoria corta in politica è cosa nota…”, peggio quando si accompagna ad amnesie di comodo!

   “Se poi a questo aggiungiamo che correttezza politica vorrebbe un minimo di coerenza credo che a questo punto la consigliera Giacoponello abbia esaurito tutti gli argomenti per essere credibile al cospetto del suo elettorato, e non solo, atteso che i richiamati documenti contabili traducono in cifre l’azione amministrativa della maggioranza consiliare che avrebbe dovuto sostenere e che la mancata condivisione degli stessi ha denotato assoluta incoerenza politica che, certamente, non si può declinare con la tanto sbandierata correttezza”!

  “Non posso esimermi dal rilevare la caduta di stile della citata consigliera  allorquando chiama in causa l’ex rappresentante del Gruppo Consiliare  “Muovi Capo d’Orlando-Uniti per Crescere”, le cui assenze dal civico consesso sono state determinate dalla grave condizione di salute della cognata il cui tragico epilogo è ben noto a tutti”!

  A proposito di correttezza e morale politica, conclude Mangano, non posso non  fornire alla consigliera Giacoponello spunti di riflessione: ”La lealtà in politica è qualcosa che dai indipendentemente da cosa ottieni in cambio, e nel dare lealtà, ricevi più lealtà, o dalla lealtà fluiscono altre grandi qualità. L’etica!”

Il Consigliere Comunale
Renato Carlo Mangano