Giuseppe Conte

Sondaggio, Lega sotto la soglia del 30%. Italia Viva non raggiunge il 3. Sale la popolarità del Presidente Conte, stabili i Dem

Sosteniamo da tempo che sarebbe un errore se ci facessimo suggestionare dai sondaggi politici che il loro andamento dipende molto spesso da chi i sondaggi li commissiona. Ma quest’oggi, vogliamo derogare da questa personale convinzione e vogliamo esaminare l’ultimo, pubblicato da un quotidiano serio come La Repubblica del sommo Eugenio Scalfari.

Prima di esaminare i numeri due paroline su Matteo Renzi. Ho avuto modo di intervistarlo al Palazzo della Cultura di Firenze quando era ancora sindaco della città. Fu invitato ad un Convegno medico scientifico e il suo intervento mi colpì particolarmente per l’alta qualità: un livello molto elevato e difatti raccolse ben 10 minuti di applausi. Da allora mi era sempre stato simpatico anche quando subiva insulti e sfottò. Oggi le cose sono cambiate, profondamente cambiate, specie quando l’altra sera gli ho sentito dire in un fuorionda, che il presidente Conte è un cretino. Passiamo al sondaggio.

Significativi gli smottamenti nell’area di centrodestra con Forza Italia che scende di quasi un punto, dal 7,4 al 6,5 per cento. Il partito di Berlusconi è ormai stabilmente superato da quello di Giorgia Meloni, reduce dalla kermesse di Atreju nel fine settimana. Fdi sale all’8,6 dall’8,3 per cento. Tra le formazioni minori, marcia indietro per +Europa dal 4 al 2,7 per cento. In calo la Sinistra al 2,7 mentre Europa Verde sale al 2 (+0,4 per cento).

Per quanto riguarda i leader politici, risale di due punti la popolarità del premier Giuseppe Conte: dal 47 al 49. Stabilmente al primo posto. Al secondo posto Matteo Salvini (al 34), ora tallonato da Giorgia Meloni al 32.

Mentre il partito di famiglia, “Italia Viva” di Matteo Renzi, si è fermat0 al 3%. Stabili i Dem che si sono visti rosicchiare qualche punto dalla nascita del Partito personale che però riteniamo durerà lo spazio di un mattino. Alla prossima!

Giorgia Meloni