Polizia Messina

QUESTURA DI MESSINA La Polizia di Stato arresta in flagranza 19enne per furto. Non era il primo messo a segno in giornata.

Ha 19 anni e precedenti di polizia a suo carico l’uomo arrestato giovedì mattina, intorno alle 09.00, dai poliziotti delle Volanti. OLIVA Gianmario, messinese con divieto di dimora nel comune di Messina, si è reso responsabile del furto di un barattolo contenente le offerte per una raccolta di beneficenza di cui si è appropriato all’interno di un esercizio commerciale dove si trovava per fare colazione.

Ha provato a scappare ma è stato poco dopo raggiunto ed arrestato dai poliziotti impegnati nel controllo del territorio.

Recuperato anche il barattolo delle offerte contenente la somma di 293 euro di cui il diciannovenne si era disfatto durante la fuga, i poliziotti hanno ricostruito l’intera vicenda scoprendo che l’autore del furto aveva raggiunto l’esercizio commerciale in taxi chiedendo all’autista di attenderlo.

Hanno quindi proceduto alla perquisizione del borsone lasciato in consegna all’autista all’interno del taxi, rinvenendo un cacciavite e una bottiglia  di vino pregiato con ancora il tagliandino col prezzo applicato.

Interrogato sulla provenienza di quanto rinvenuto, il diciannovenne non ha fornito alcuna spiegazione plausibile. Sono quindi scattati ulteriori accertamenti da cui è emerso che ignoti, poche ore prima, in nottata, si erano introdotti in una pasticceria cittadina forzandone verosimilmente la porta d’ingresso con un cacciavite e ne avevano asportato alcune bottiglie di vino pregiato e la somma di euro 350,00.

La successiva analisi delle immagini di videosorveglianza ha confermato le responsabilità del diciannovenne immortalato mentre si introduceva nella pasticceria. La bottiglia rinvenuta nel borsone è stata riconosciuta dal titolare della stessa e pertanto riconsegnata.

Il ladro, sottoposto a direttissima ieri mattina, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con l’apposizione di braccialetto elettronico. Dovrà rispondere anche del possesso del cacciavite e del mancato pagamento della corsa in taxi.