Scuola Sicilia

Il ministro lascia la Scuola sicilaina senza direttore

Niente incarico di direttore regionale a Raffaele Zarbo. Il nuovo ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, revoca la nomina già conferita dal suo predecessore a Raffaele Zarbo per ricoprire la carica di direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Zarbo, per la precisione, rientra nell’annullamento di tutti gli incarichi assegnati dall’ex inquilino di viale Trastevere, Marco Bussetti, prima che l’esecutivo giallo-verde terminasse i suoi giorni. E adesso per la Sicilia si apre una nuova fase di attesa. Perché l’Isola è senza capo dell’istruzione pubblica dallo scorso primo maggio.

I sindacati non nascondono le proprie preoccupazioni: in mancanza del direttore, le pratiche più importanti devono andare a Roma e vengono controfirmate da un dirigente del ministero. Con le inevitabili perdite di tempo che questo determina. Per il direttore in pectore, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni, si tratta di un brutto colpo. 

Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda “esprimono profonda preoccupazione per l’assenza di un interlocutore istituzionale che si perpetua ormai da oltre cinque mesi e che non consente un normale avvio dell’anno scolastico”.

I sindacati della scuola siciliana “ritengono non più procrastinabile – si legge in una nota – l’incarico di direttore da assegnare a un funzionario per consentire le corrette relazioni sindacali necessarie a legittimare le azioni utili al buon funzionamento del sistema scolastico regionale e diffidano, pertanto, l’amministrazione dal mantenere la condizione di stallo denunciata”.

L’anno scolastico, nell’Isola, è iniziato lo scorso 12 settembre, ma dopo due settimane mancano ancora diversi supplenti e centinaia di bambini disabili attendono ancora la nomina dell’insegnante di sostegno.

Raffaele Zarbo