Finanza

Quei 110.000 euro sottratti all’AST: è peculato

Sequestro preventivo da parte della Guardia di finanza di Palermo nei confronti dell’ex liquidatore di ‘ast sistemi srl’, G.T. di 48 anni, società partecipata di Ast (Azienda siciliana trasporti). Le fiamme gialle hanno eseguito un decreto d’urgenza del pubblico ministero che ha disposto il sequestro d’urgenza di somme in denaro, beni mobili e immobili, oltre che quote societarie, per 87mila euro.

L’uomo, liquidatore di ‘Ast sistemi srl’ da maggio 2014 a ottobre 2018, è indagato per peculato. L’azienda fornisce sistemi informatici e gestionali esclusivamente alla propria controllante ‘Ast spa’, società in house della regione siciliana che opera nel trasporto extraurbano. L’uomo, secondo l’ipotesi degli inquirenti, si sarebbe appropriato di circa 117mila euro attraverso “inesistenti o maggiorate” spese di trasferta, vitto e alloggio per raggiungere la sede della società, a Palermo, dalla sua residenza di Catania.

Dall’analisi dei tabulati telefonici e delle celle agganciate dall’utenza l’indagine avrebbe accertato che l’uomo in 120 occasioni si trovava altrove e non nella sede aziendale di Palermo, dove aveva dichiarato di essersi recato. In molte occasioni si sarebbe autoliquidato rimborsi non spettanti, prelevando denaro da un “fondo cassa liquidatore” da lui creato e alimentato da prelievi direttamente effettuati dai conti correnti intestati ad ‘Ast sistemi’. Dopo le dimissioni dalla carica di liquidatore, l’indagato ha restituito trentamila euro al nuovo liquidatore.

Palermo