Nichlosas Green

Il Reparto di Rianimazione del Policlinico di Messina sarà intitolato a Nicholas Green

 Il nuovo reparto di Rianimazione del Policlinico porterà il nome di  Nicholas Green. La cerimonia di inaugurazione ed intitolazione si svolgerà martedì 1 ottobre, alle ore 10, presso l’A.O.U. “G. Martino”, in occasione del  25° anniversario della morte del piccolo, avvenuta al Policlinico di Messina a seguito del tragico ferimento sulla Salerno-Reggio Calabria.

Nicholas Green era una un bambino statunitense, originario di San Francisco, che trovò la morte a soli 7 anni sull’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria nei pressi dell’uscita di Serre (vicino a Vibo Valentia), durante un viaggio in Italia (era diretto in Sicilia) con i genitori Reginald e Margaret e la sorellina Eleanor.

L’automobile su cui viaggiava insieme alla famiglia il 29 settembre 1994, una Autobianchi Y10, fu scambiata per quella di un gioielliere da alcuni rapinatori, che tentarono un furto degenerato poi in omicidio. Ricoverato al centro neurochirurgico del Policlinico di Messina, Nicholas morì qualche giorno dopo.

I genitori autorizzarono il prelievo e la donazione degli organi: ne beneficiarono sette italiani, di cui tre adolescenti e due adulti, mentre altri due riceventi riacquistarono la vista grazie al trapianto delle cornee. All’epoca la scelta di donare gli organi da parte dei coniugi Green suscitò molta emozione in Italia e proprio quella decisione incentivò le donazioni nel Paese, che si triplicarono in 10 anni.

Tra le sette persone che beneficiarono del grande altruismo dei genitori del piccolo Nicholas, anche una ragazza di Torrenova destinata a morire. Il trapianto al fegato alla  Pidalà, gli ha consentito di avere una vita normale.

– Torrenova