Vito Sardo - Mario Mingrino

PROBLEMATICHE Precari ASU : Ale Ugl Sicilia “Proviamo a fare chiarezza sul comunicato relativo all’art.15 della L.R. 17/2019, norma valida solo per qualche decina di lavoratori ecco i motivi”

Di seguito il comunicato,   del Sindacato Ale Ugl Sicilia, da sempre impegnato sulle problematiche dei lavoratori Asu, sulla nota pubblicata ieri dall’ Assessorato al Lavoro  della Regione Siciliana relativo all’art.15 della Legge Regionale 17/2019.

Come avete visto, soprattutto sui social,  è stato pubblicato il comunicato dell’Assessorato al Lavoro relativo all’art.15  della Legge Regionale 17/2019.

Moltissimi di noi, giustamente si sono posti delle domande.

Proviamo a fare chiarezza: la fuoriuscita dal privato sociale, per chi di fatto lavora negli Enti Pubblici, è sicuramente una conquista, un passo avanti, qualcuno addirittura la definisce una liberazione.

Come non essere d’accordo?

È giusto e così deve essere… Ma questa legge permette davvero di uscire dalle coop?

Si, per coloro che sono in convenzione presso enti pubblici diversi dalla Regione e dallo Stato; quindi poche decine di persone. Non lo permette a tutti gli altri, cioè la stragrande maggioranza! Poi, secondo il legislatore, tutti ( utilizzati da coop e enti), possiamo chiedere ad un Ente diverso da quello attuale di prenderci ed utilizzarci. Giusto, ma ci chiediamo: chi l’ha proposta, chi ha dato parere tecnico favorevole, chi l’ha approvata, sa cos’è un ASU? Ha dimestichezza, anche minima con la normativa nazionale e regionale di riferimento?

Anche perché da 20 anni si può fare la mobilità da Ente ad Ente ai sensi del d.lgs 81/2000 ( recepita in Sicilia) e non si vedeva la necessità di una ulteriore norma scimmiottata. Oltre all’aspetto formale, invitiamo tutti a riflettere sull’aspetto sostanziale: i lavoratori si devono trovare l’Ente? Secondo voi è facile? Vi è capitato di provarci?

In fine, ancora una riflessione: vi sembra normale che chi ha sbandierato “questo come un successo” ( per qualche tessera, qualche voto in più). avalli l’inadempienza del dirigente regionale relativamente all’articolo 11 della l.r. 8/2017, che prevedeva la ricollocazzione dei soggetti in esubero in Enti con comprovate capacità assunzionali ai fini della stabilizzazione?

Perché dando l’onere di cercarsi l’Ente ai lavoratori, di fatto il dirigente si scarica delle proprie responsabilità. Una riflessione finale la facciamo noi: se fosse stata attuata la legge 8/2017, oggi quasi tutti staremmo qui a parlare di stabilizzazione e le coop sarebbero chiuse. Valutiamo… E ringraziamo… meritano, visto che ci aiutano a restare ASU! In fondo, sono solo 22 anni!

Vito Sardo – Mario Mingrino
Coordinatori Ale Ugl Siicilia