Valentina Zafarana movimento 5 stelle

Movimento 5stelle: “Che fine ha fatto la sinistra a Messina?”

I deputati messinesi del M5s, Valentina Zafarana e Antonio De Luca si sono posti il seguente interrogativo quanto mai pertinente: “Che fine ha fatto la sinistra a Messina?”

Nei giorni scorsi l’ex candidato sindaco di centrodestra Dino Bramanti è stato eletto presidente della Commissione Servizi Sociali Palazzo Zanca, superando Giuseppe Fusco , esponente del Movimento Cinque Stelle. Sull’elezione di Bramanti, per la quale sono stati determinanti i voti di LiberaMe e le assenze nel Pd, intervengono i deputati regionali del M5s Valentina Zafarana e Antonio De Luca : «Ma che fine ha fatto la sinistra a Messina? Quando pensi di averle viste tutte ecco che ti ritrovi i consiglieri del centrosinistra che votano per il candidato sindaco di centrodestra», commentano in una nota.

L’nesima plateale manifestazione di una sinistra che all’interno del consiglio comunale non ha una visione comune. Giusto qualche settimana fa – proseguono i due deputati regionali – era giunto da parte di Articolo Uno l’invito ai consiglieri di “opposizione” di tutte le forze politiche a collaborare per rappresentare quell’ampia fascia di cittadini che non hanno votato per Cateno De Luca e che non si sentono rappresentati da una politica fatta di odio sociale, blitz inconcludenti e criminalizzazione delle fasce sociali più deboli.

La votazione di ieri, però, rappresenta la pietra tombale delle sinistre messinesi, evidentemente più dedite a dividersi che a costruire un progetto politico solido e trasparente. E se non stupisce la mancanza di orgoglio del centrodestra e di Bramanti (che in campagna elettorale l’attuale sindaco dispregiava chiamandolo “Placidino”), i quali hanno sposato la linea politica di Cateno De Luca sin dal loro insediamento, al contrario ci lascia esterrefatti l’assoggettamento di parte del centrosinistra e in particolare dei consiglieri di LiberaMe».

«Lo scenario che si presenta oggi – concludono De Luca e Zafarana – è quello di una sinistra cittadina frantumata e senza un progetto serio su cui confrontarsi, talmente lacerata, contraddittoria e arrivista da arrivare persino ad appoggiare la candidatura del candidato sindaco voluto da Musumeci. Dal canto nostro – concludono – abbiamo cercato negli ultimi mesi di instaurare un dialogo costruttivo per il bene della città, nella ferma convinzione che, al netto delle differenze politiche e ideologiche, fosse necessario un fronte democratico comune. Il Movimento 5 Stelle c’è ed è pronto a confrontarsi con qualsiasi forza politica o civica, rappresentata o meno in consiglio comunale, che voglia contribuire al rilancio politico, economico e morale di questa città. Astenersi perditempo, soggetti politici confusi e personaggi in cerca di un posto al sole».

Antonio De Luca