stretto messina

La Sicilia sferzata dal maltempo

Il maltempo ha creato disagi nella circolazione e nei trasporti. Sono stati sospesi i collegamenti dei mezzi veloci nello Stretto di Messina. È stata chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la statale 113 ‘settentrionale sicula’. L’interruzione si è verificata all’altezza di Gioiosa marea, nel Messinese, (ne abbiamo dato notizia ieri ndr) per via di massi e detriti sulla sede stradale causati dal maltempo. Sul posto le forze dell’ordine e personale Anas per la gestione della viabilità e il ripristino della normale circolazione.

In considerazione del perdurare dell’allerta meteo, è stato riprogrammato con possibili riduzioni il servizio ferroviario sulle linee Messina-Catania-Siracusa, Catania-Palermo e nel Trapanese. Sospesa precauzionalmente la circolazione sulle linee Siracusa-Modica-Gela-Canicattì e Catania-Caltagirone. I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per verificare le condizioni dell’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione. Programmato un servizio sostitutivo con autobus.

Dopo l’allerta meteo emessa dalla protezione civile, molti sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole. Niente lezioni a Catania, Messina, Siracusa e Ragusa. Ma anche in grossi centri come Noto, Pozzallo e Caltagirone. Chiuse pure le sedi dell’Università di Catania, incluse quelle di Ragusa e Siracusa, e nella Scuola Superiore di Catania. Cimiteri, impianti sportivi e giardini subiscono precauzionalmente la stessa sorte. Allerta arancione a Palermo come ad Agrigento. Nella città dei templi il sindaco Lillo Firetto sottolinea che le scuole sono aperte, ma invita “la cittadinanza alla prudenza in quanto permane lo stato di allerta”.

La tromba d’aria di ieri pomeriggio e i nubifragi che ormai da due giorni colpiscono Licata hanno provocato ingenti danni al territorio. “Da ieri pomeriggio – dicono il sindaco Pino Galanti e il presidente del consiglio comunale di Licata Giuseppe Russotto – eseguiamo, con la Protezione civile comunale e i volontari, sopralluoghi per verificare l’entità dei danni. Stiamo valutando la possibilità, se ci saranno le condizioni, di chiedere al presidente della Regione, onorevole Musumeci, di dichiarare lo stato di emergenza per Licata.

Il maltempo sferza pure Lampedusa, dove le barche dei migranti ormeggiate al molo Favaloro creano disagi. Lo denuncia il sindaco Salvatore Martello: “”Il governo nazionale intervenga al più presto e disponga la rimozione delle imbarcazioni ‘abbandonate’ a Lampedusa, perché con il maltempo di questi giorni e le pessime condizioni del mare si sono trasformate in un pericolo per la comunità, per le infrastrutture e per l’ambiente. Non è ammissibile – conclude Martello – che il nostro porto sia messo in difficoltà dalle lungaggini burocratiche”.

linea ferroviaria Sr-Modica-Gela-Canicattì