I tassi usurari dell’Agos Ducato di Milazzo

Il giudice del Tribunale civile di Barcellona ha condannato l’Agos Ducato a risarcire una coppia di coniugi vessati con tassi usurari superiori al 20%. E’ solo una tranche che ha risvolti penali. Sono, infatti, a processo i Mirco Perelli, 28 anni di Milano e Rodolfo Cavallo, 70 anni di Roma, rispettivamente legali rappresentanti e soci amministratori che si sono succeduti ai vertici della società Agos Ducato spa, e del titolari della filiale di Milazzo della Agos, Alessandro Lombardo, 43 anni di Messina, perché in concorso tra loro si facevano promettere interessi usurari a seguito di un contratto di credito (revolving) intestato a due clienti milazzesi e stipulato con la stessa Agos Ducato, per una importo complessivo di 49.900 euro.
Secondo la Procura che ha svolto le indagini, gli indagati “convenivano interessi di mora per ritardati pagamenti nella misura del 10% che, sommati al Taeg puro previsti dal contratto pari a 10,56 %, superavano il tasso soglia”. Ai tre imputati si contesta anche l’aggravante di aver agito nell’esercizio di un’attività bancaria. Fatto questo iniziato il primo settembre 2008 e continuato fino all’ultima nazione di denaro accertata in data 11 febbraio 2013. Le persone offese, che si trovavano in difficoltà economiche, bisognose di liquidità, assoggettate a tassi d’interessi fissati ben oltre la soglia massima consentita, si sono costituite parte civile con l’avvocato Santi Certo.
Il consulente tecnico d’ufficio, la commercialista e revisore dei conti Palma Rita Genovese, che era stata nominata dal giudice delle indagini preliminari, ha stabilito che su un importo dovuto di 32.552 euro il totale dell’indebito preteso sarebbe stato di 30.397 euro. Gli imputati sono difesi dagli avvocato Giuseppe Carrabba, Mara Carrabba e Stefano Nicastro.