Sicilia, in arrivo 37 magistrati per i tribunali in sedi disagiate

Finalmente una buona notizia che riguarda la giustizia. In arrivo infatti un mini-esercito di nuove toghe nei tribunali siciliani in crisi di personale. Il ministero della Giustizia ha approvato le nuove piante organiche, dopo che il Csm aveva aggiornato la lista delle sedi disagiate. Nell’Isola verranno assunti 37 nuovi magistrati. Il distretto più sguarnito è Catania, dove arriverranno 16 giudici. Tre sono attesi a Termini Imerese.
Nel dettaglio i posti disponibili sono 6 nel distretto di Caltanissetta (2 alla Corte d’Appello e 1 rispettivamente alla procura generale, al tribunale per i minorenni, alla procura della Repubblica dei minorenni e al tribunale). Nel distretto etneo ci sono da coprire 6 posti alla Corte d’appello di Catania, 3 al tribunale di Catania, 1 al tribunale per i minorenni di Catania, 1 all’ufficio di sorveglianza di Catania, al tribunale di Caltagirone, 1 al tribunale di Ragusa, 2 al tribunale di Siracusa e 1 alla procura della Repubblica di Siracusa. Nel distretto di Messina serve 1 magistrato alla Corte d’Appello di Messina, 1 al tribunale di Messina, 2 al tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, 1 alla procura di Barcellona Pozzo di Gotto e 1 al tribunale di Patti.
Nel distretto di Palermo sono 9 le toghe da assumere. Il maggior numero a Termini Imerese, con tre nuovi magistrati per il tribunale. Nel capoluogo verranno assunti 2 magistrati alla Corte d’appello, 1 al tribunale per i minorenni, 1 all’ufficio di sorveglianza del tribunale e 1 al tribunale. Infine arriverà un giudice per il tribunale di sorveglianza di Trapani.
Soddisfatti il deputato regionale M5s Luigi Sunseri e la senatrice M5s Antonella Campagna, che avevano lanciato una campagna per Termini Imerese: “Dopo l’inserimento del tribunale di Termini Imerese nell’elenco delle sedi disagiate, oggi abbiamo la conferma dell’incremento della pianta organica.
Avevamo chiesto che il Tribunale, che oggi copre una popolazione di circa 400 mila persone servendo 62 comuni, fosse potenziato con più magistrati. Si tratta del primo significativo incremento d’organico da quando è avvenuto l’accorpamento delle sezioni distaccate di Tribunale. Il governo Conte – concludono i portavoce – sta dando prova concreta di una positiva inversione di tendenza”. Le nuove sedi saranno disponibili già a partire dal prossimo concorso per magistrati.