Turismo a Capo d’Orlando, si torna all’anno zero

Come molti di voi avranno visto, sono stati ospiti dell’undicesima puntata del programma “A Carte Scoperte” due ex assessori, la dott.ssa Sara La Rosa ed il dott. Cono Russo. Il dibattito in studio si è soprattutto incentrato sulla novità, ennesima sorpresa del sindaco Ingrillì, di assegnare la delega al turismo ad un assessore che non sarà l’unico responsabile delle scelte che saranno fatte in tale ambito amministrativo. Infatti, la dott.ssa La Rosa sarà nominata esperta alla programmazione turistica.

Ad un anno e mezzo dalle prossime consultazioni comunali, quando la cittadinanza sarà chiamata a decidere se continuare o meno a farsi governare da questa classe politica, il sindaco confeziona la terza giunta e come un ammiraglio vara in mare le navi di un arsenale non suo, in tempi ormai prossimi ad una battaglia che però, si combatterà sulla terra ferma. La similitudine è per dire che di strategie se ne adotteranno, di Generali e Comandanti ce ne saranno, ma sarà la tattica a far vincere.

Dal dibattito in studio, dicevamo, è venuta fuori un’amara verità: non si è trattato di un vero e proprio azzeramento di giunta, bensì il terzo aggiustamento di squadra per traghettare la macchina politico-amministrativa, ormai visibilmente inceppata, in un’ennesima continuità governativa. Capo d’Orlando ha una grande “qualità” o demerito. E’ una città che teme i cambiamenti. Ci domandiamo: gli orlandini continueranno a preferire la certezza del vecchio per non rischiare sul nuovo? Ed è in questo susseguirsi di amministrazioni sempre in continuità tra loro che la gente si illude di uscire dal guado? Non abbiamo l’arroganza di dare delle risposte in quanto il diritto di voto è sacro come lo è il rispetto della volontà degli elettori. La nostra è pura considerazione, e se gli orlandini vorranno ancora questa continuità basterà continuare a votarla!

In questa visione delle cose è da inquadrare la scelta di attribuire a più responsabili le due fasi dell’attività turistica, fase programmatica e fase esecutiva di eventi e manifestazioni. Siamo consapevoli dell’assurdità di quanto scriviamo perchè l’assessore è un esecutore di ciò che lui stesso programma. Quindi, deduciamo da quanto è stato detto nell’intervista che la confusione regnerà sovrana: il legittimo assessore avrà le mani legate; l’esperta alla programmazione si dovrà relazionare con sindaco ed assessore; l’uno e l’altra, assessore ed esperta dovranno velocemente intendersi tra loro per attivare il comparto turistico al meglio nel più breve tempo possibile e ultimo protagonista la Pro Loco di Capo d’Orlando, con il suo presidente. Sono 4, quindi, i soggetti protagonisti del turismo nei prossimi 18 mesi. Da qui l’augurio nasce spontaneo. Speriamo che il sindaco sia un ammiraglio previgente, altrimenti la nave-turismo non salperà oppure affonderà alla prima messa in mare: siamo tornati all’anno zero.