Vittime di mafia, i cento passi di don Ciotti

Don Luigi Ciotti prima a Messina, poi a Milazzo e stamani a Capo d’Orlando per ricordare con insegnanti e giovani le vittime di mafia. Sono passati dal Tribunale dei Minori e dalla scuola di Santa Lucia sopra Contesse i “Cento Passi verso il 21 marzo” di Don Luigi Ciotti, il fondatore di Libera a Messina per una nuova tappa del percorso di avvicinamento verso la data scelta per ricordare tutte le vittime di mafia.
Quattro anni fa fu scelta proprio la città dello Stretto per aprire il progetto. Quest’anno il 21 marzo sarà celebrato a Palermo, ma Don Ciotti è tornato a Messina e provincia, dove ha cominciato gli incontri con i giovani a Sant’Agata di Militello, circa un mese fa. Il fondatore di Libera ha aperto il suo intervento al Tribunale dei Minori, davanti ad un’aula gremita di operatori del settore, esponenti della società civile e del volontariato, autorità e tanti ragazzi, ricordando proprio l’esperienza del marzo 2016: “E’ stato bello camminare con voi”, ha detto.
Ad aprire il dibattito, ieri pomeriggio, è stata il Prefetto Maria Carmela Librizzi: “La mafia si combatte non lasciandole terreno fertile – ha detto la rappresentante del Governo – tenendo i giovani vicini ai valori dell’impegno civile, della solidarietà, della legalità intesa non soltanto come rispetto delle regole, ma condivisione della socialità”.
Anche le parole di don Ciotti sono state indirizzate ai ragazzi, o meglio agli operatori educativi, dai dirigenti scolastici al personale della giustizia minorile. L’animatore del più rappresentativo dei movimenti antimafia ha ribadito l’importanza del lavoro con i giovani, che sono il futuro della società, un investimento della società, realizzato attraverso il “lavoro” di famiglia e scuola.
Oggi il percorso di avvicinamento al 21 marzo, attraverso incontri che coinvolgono i giovani, ha fatto tappa a Milazzo, dove ieri è stato al teatro Trifiletti e nel pomeriggio dalle 17, a Capo Milazzo, a Gigliopoli, per un’assemblea aperta a tutta la cittadinanza. Questa mattina 13 febbraio alle 9.30, infine, incontrerà gli studenti e i docenti dell’area nebrodense al teatro Rosso di San Secondo, sul lungomare di Capo d’Orlando.