FdI-Capo d’Orlando, i consiglieri Gazia e Liotta a lavoro in favore della comunità.

Nella drammaticità dei fatti che hanno travolto la nostra quotidianità a causa della pandemia da Coronavirus, tra comunicati e proclami di Istituzioni locali e nazionali, è sfuggita a noi tutti la fervida attività politica dei neo militanti del partito della Meloni, i consiglieri comunali Sandro Gazia e Linda Liotta. Dopo aver partecipato alla raccolta firme per sostenere le 4 proposte d’iniziativa popolare (Elezione diretta Presidente Repubblica; abolizione senatori a vita; tetto pressione fiscale; supremazia ordinamento italiano su quello europeo), si sono impegnati nella formulazione di proposte in aiuto alle famiglie ed alle imprese in questi mesi di difficoltà, presentandolo alla II commissione per essere condiviso, elaborato ed arricchito dal contributo di tutti i componenti la detta commissione, presieduta dal consigliere Felice Scafidi. Il testo finale della proposta, approvato all’unanimità dei consiglieri presenti (Gazia, Liotta, Scafidi, Mangano) e del capogruppo Fardella, è stato da noi regolarmente pubblicato. Avremmo voluto intervistare i due consiglieri invitandoli al programma settimanale “A Carte Scoperte”, che a causa delle disposizioni governative di ieri sera annunciate dal premier Conte, abbiamo dovuto rinviare a data da destinare. Per onestà intellettuale, per dare a Cesare ciò che è di Cesare, ci preme dire che alcuni punti presenti in detto elenco, erano stati anticipati dal sindaco Ingrillì nella conferenza stampa di martedì mattina.

1. Disinfestazione giornaliera delle strade e luoghi pubblici secondo linee guida dell’ufficio igiene ASP Messina. 2. Mettere a disposizione una linea telefonica per i cittadini, fare un vero e proprio presidio comunale COVID-19 per le esigenze dei cittadini, affinché le famiglie possano avere un punto di riferimento a cui rivolgersi. Far sentire la vicinanza ai cittadini, garantendo servizi domiciliari (consegna spesa, farmaci, etc) in favore di anziani, di chi vive da solo, di chi è in quarantena. 3. Sollecitare tutti coloro che svolgono attività economiche con il pubblico di potenziare nei loro locali la presenza di materiali igienizzanti. 4. servizio di erogazione di pasti caldi per gli anziani e diversamente abili utilizzando il servizio mensa scolastica in atto non attivo per la chiusura delle scuole. 5. Differimento delle scadenze di tributi comunali di almeno sei mesi. 6. Differimento della notifica degli atti di accertamento e/o riscossione per almeno tre mesi. 7. Moratoria sulle rateizzazioni in corso di almeno tre mesi. 8. Rateizzazioni lunghe per i tributi comunali scaduti. 9. Prevedere una riduzione del 50% dell’IMU ai proprietari degli immobili concessi in locazione alle attività economiche (commerciali, artigianali e professionali), se congeleranno il pagamento dell’affitto dei mesi di marzo-aprile, spalmandoli nei canoni delle successive dodici mensilità, o fino alla scadenza, se il contratto scade prima. 10. Riduzione della TARI nella misura del 50% per le attività economiche che, nonostante l’attuale situazione, manterranno i livelli occupazionali.