Messina, in centro aperture a macchia di leopardo

Il telefono squilla alle 7 e arriva quel che appare logico, andare a controllare in centro cosa accade. Non prima di aver preso atto che Rai Sicilia non offre il destro a De Luca , il sindaco, l’acquisto dei giornali in via Cesare Battisti, colazione sul viale Europa dove si comincia a capire che sono disponibili tabaccherie, macellerie, fruttivendoli fissi e ambulanti. Sul viale Italia pure una pasticceria. Ah, la Posta senza bancomat di Montepiselli ha diversi clienti allo sportello.

Sosta di cinque minuti per verificare quel che accade nello Stretto e scoprire che i marciapiedi sono in mano ai cani e ai loro padroni, deiezioni non raccolte comprese. Ad inizio di viale Tommaso Cannizzaro altro bar aperto e poi registri un trasloco in alto nel palazzo con autoscuola, lo studio Tanzariello che effettua radiologie , poi sono operative una clinica veterinaria, una lavanderia, una pescheria . Sulla via Cesare Battisti un negozio di rivendita di batterie, quello delle fotocopie, posta privata, cartoleria, filiale Wind e vendilo.it. Utilissimo in queste ore anche per operazioni on line per chi non saprebbe come fare.

Nota stonata. Regole che non valgono per tutti nel settore auto da riparare e gommisti. Quattro aperture e il no ai Bonansinga. Due ore di controllo fino al supermercato che ha venti persone in fila. I clienti sanno che ha appena ricevuto i….rifornimenti.